Italgas avvia il processo di prequalifica dei fornitori di impianti power-to-gas per la produzione di H2 green

Alcune settimane fa, con la pubblicazione di un avviso sulla Gazzetta Ufficiale Europea, il gruppo Italgas ha avviato una procedura di prequalifica in relazione alla fornitura di impianti di power-to-gas per la produzione di H2 green.

Nel documento viene specificato che “l’avviso riguarda la fornitura in opera di impianti Power to Gas (P2G), integrati con pannelli fotovoltaici, per produrre idrogeno verde”.

Al momento non si tratta, come detto, di un bando di gara, ma solo dell’avvio di un procedimento di prequalifica di potenziali fornitori di questo tipo di impianti: nel bando Italgas fornisce infatti informazioni circa le condizioni che gli operatori economici devono soddisfare per la qualificazione nonché le modalità con cui sottoporre le candidature.

Trattandosi per l’appunto di un passaggio preliminare, l’azienda non fornisce indicazioni neanche sulla destinazione futura degli impianti, ma con tutta probabilità la procedura riguarda il progetto per l’hub di power-to-gas che Italgas realizzerà a Sestu, nell’aera della Città Metropolitana di Cagliari.

Parlando di questa iniziativa, che al momento si trova nella sua fase autorizzativa, nel corso di un recente evento pubblico, Giorgio Segre, Head of Business Development Gas di Italgas, aveva svelato che il novo polo sarà costituito da un impianto fotovoltaico da 1 MW di capacità, che alimenterà un elettrolizzatore da 500 kW, grazie a cui l’azienda sarà in grado di produrre circa 24 tonnellate all’anno di H2 green a partire dal 2024, per salire poi fino a 55 tonnellate all’anno entro il 2028. L’impianto sarà inoltre dotato di un sistema di stoccaggio con capacità di 450 Kg e di una stazione di rifornimento stradale capace di erogare idrogeno in pressione, a 350 e 700 bar.