La BEI assisterà Hydrogen Europe per il finanziamento di progetti relativi all’idrogeno

La Banca Europea degli investimenti fornirà all’associazione Hydrogen Europa servizi di consulenza finanziaria per il supporto a progetti di sviluppo della filiera dell’idrogeno.

Inoltre – in base all’accordo firmato tra i due soggetti – la BEI e Hydrogen Europe collaboreranno alla crescita commerciale delle iniziative e realizzeranno ricerche di mercato congiunte, e l’istituto bancario svilupperò anche prodotti finanziari dedicati al settore dell’H2 green.

Al momento l’idrogeno costituisce solo il 2% del mix energetico continentale, ma la sua quota – ricordano i due partner in una nota – può salire fino al 14% entro la metà del secolo, sulla spinta delle iniziative messe a punto da Bruxelles nell’ambito dell’European Hydrogen Strategy che prevede l’avvio della produzione di H2 da fonti rinnovabili su larga scala tra il 2030 e il 2050. Un obbiettivo per il cui raggiungimento saranno necessari inventi investimenti, stimati dalla stessa Commissione tra i 180 e i 470 miliardi di euro entro il 2050.

“L’idrogeno verde costituisce una grande opportunità per decarbonizzare i processi industriali, in particolare nei settori definiti ‘hard to abate’ in cui la riduzione delle emissioni è tanto urgente quanto difficile da ottenere con altre tecnologie” ha commentato il Presidente della BEI Werner Hoyer. “Molti Paesi europei stanno già attivamente sostenendo lo sviluppo delle tecnologie per l’H2 e in questo contesto il ruolo della BEI è quello di fornire supporto tecnico e consulenza per l’avvio della fase iniziale dei progetti e per il reperimento delle necessarie risorse finanziarie. Un modello che si adatta perfettamente alla filiera dell’idrogeno”.

Nel corso degli ultimi 8 anni la BEI ha già fornito consulenza e supporto in relazione a 2 miliardi di euro di finanziamenti per progetti relativi all’utilizzo di idrogeno, focalizzati principalmente sullo scale-up della produzione e sul suo impiego nel settore dei trasporti. Grazie a queste esperienze, e alle competenze accumulate nell’assistenza ad altri comparti tecnologici innovativi, come l’eolico offshore e le batterie, la BEI – si legge ancora nella nota – è ben posizionata per favorire lo sviluppo di un ecosistema dell’idrogeno in Europa. Al momento la banca supporta tecnologie come l’elettrolisi e le fuel cell e finanzia progetti di produzione di idrogeno su larga scala, carbon capture & storage e stazioni di rifornimento di H2.

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