La bergamasca GF-ELTI presenta a Made in Steel i bruciatori a idrometano H2Burn per l’industria siderurgica

Nel solco delle attività in corso per introdurre l’idrogeno nella filiera siderurgica, settore energivoro compreso tra quelli definiti ‘hard to abate’, si inserisce il progetto H2Burn promosso da GF-ELTI, azienda bergamasca specializzata nella costruzione di impianti a servizio del comparto industriale dell’acciaio.

Obbiettivo dell’iniziativa – che è stata presentata nei giorni scorsi a Milano in occasione della fiera Made in Steel, dedicata al settore siderurgico – è quello di consentire l’utilizzo di una miscela di H2 e metano, generata direttamente on-site, che permette di ridurre drasticamente le emissioni del ciclo produttivo rispetto all’utilizzo di solo gas naturale.

Per la realizzazione di questo progetto, GF-ELTI ha costituito un team che integra competenze universitarie con le conoscenze detenute in-house dall’azienda, attiva fin dagli anni ’80 nella progettazione e realizzazione di impianti industriali alimentati con gas di risulta dai processi termici a ciclo integrale, come il gas coke, caratterizzato dalla presenza di idrogeno in concentrazioni oltre il 60% e metano in concentrazioni oltre il 25%.

I test del progetto H2Burn sono stati eseguiti su due forni siderurgici in scala industriale: il primo dedicato al trattamento termico ed equipaggiato con bruciatori auto-recuperativi forniti dalla stessa GF-ELTI, alcuni alimentati ad idrometano e altri alimentati con solo metano; il secondo forno, dedicato al servizio forgia, equipaggiato con due bruciatori rigenerativi GF-ELTI a fiamma radiante, uno alimentato ad idrometano e l’altro alimentato con solo metano.

La configurazione sopra citata, ovvero il funzionamento in parallelo delle due diverse tipologie di bruciatori, ha permesso di condurre importanti analisi comparative atte a certificare la bontà dei parametri tecnici funzionali. Oltre a ciò, le rilevazioni effettuate in merito alle emissioni ambientali,

quali NOx, CO e CO2, hanno permesso di ottenere dati preziosi ai fini dell’implementazione e certificazione della tecnologia sviluppata.

Inoltre, grazie all’innovativo sistema di automazione, controllo e supervisione sviluppato ad hoc da GF-ELTI, è stato possibile selezionare “a necessità” la desiderata miscela di idrocarburi, il tutto a parità di potenza termica erogata.

GF-ELTI punta a rendere la combustione a idrometano non solo uno strumento per lo sviluppo sostenibile, ma anche un obiettivo perseguibile dal punto di vista impiantistico. Grazie ai dispositivi H2Burn, integrati con l’unità di miscelazione sviluppata in-home, è possibile scegliere, real time, la composizione della miscela idrometano, rendendo così gli utenti anche indipendenti, in toto o parzialmente, dalle logiche di mercato.

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