La canadese NeoGreen Hydrogen e la portoghese Frequent Summer realizzeranno a Sines un maxi hub di produzione di H2 green: previsti investimenti per oltre 1 miliardo di euro

L’azienda canadese NeoGreen Hydrogen e lo sviluppatore portoghese di parchi fotovoltaici Frequent Summer hanno annunciato che investiranno congiuntamente oltre 1 miliardo di euro per realizzare un impianto di produzione di idrogeno verde a Sines, città portuale del Portogallo.

Il nuovo hub, che sorgerà circa 150 Km a sud di Lisbona, sarà dotato di un impianto di elettrolisi da 500 MW di capacità, che verrà impiegato – hanno spiegato le due società in una nota – per produrre H2 green e fuel low-carbon da esso derivati.

L’avvio dell’iter per ottenere i permessi a installare il nuovo impianto in un’area di 10,5 ettari è partito proprio in questi giorni e al momento non è chiaro quanto potrà durare: i due partner del progetto, infatti, non hanno fornito indicazioni precise sulle tempistiche, e non hanno svelato per quando è attesa l’entrata in funzione dell’impianto.

“Realizzare progetti di questo tipo nel cuore dell’Unione Europea, che diventerà uno dei principali mercati per l’idrogeno nei prossimi anni, è un elemento strategico per il nostro gruppo” ha commentato Chris Corson, CEO di NeoGreen Hydrogen.

Il Portogallo punta a diventare uno dei principali produttori ed esportatori di idrogeno green del continente, come ha sottolineato nei giorni scorsi – scrive l’agenzia Reuters – il Ministro dell’Ambiente, ricordando che ci sono oltre 70 aziende private che stanno lavorando a progetti di H2 pianificando investimenti complessivi per circa 10 miliardi di euro.

Proprio Sines, città portuale sulla costa atlantica, sarà la sede di altre iniziative su larga scala, sempre nell’ambito della produzione di idrogeno da energia rinnovabile, già annunciate rispettivamente dalla multiutility portoghese EDP, dalla oil & company nazionale Galp Energia e da MadoquaPower2X, un consorzio portoghese/olandese/danese costituito da Madoqua Renewables, CIP Energy Transition Fund e Power2X, il cui impianto per la produzione di H2 e ammoniaca green verrà progettato da NextChem la società dedicata alla tecnologie green del gruppo italiano Maire Tecnimont.