La Clean Hydrogen Partnership lancia la sua prima ‘call for proposal’: in palio 300 milioni di euro

Con la sua prima ‘call for proposal’ lanciata oggi (1 marzo; ndr) la Clean Hydrogen Partnership – partnership europea pubblico-privata di fatto ‘erede’ della Fuel Cell Hydrogen Joint Undertaking (FCH JU) – ha messo in palio oltre 300 milioni di euro destinati a supportare progetti che siano in grado di dare impulso alla produzione di idrogeno rinnovabile, possano contribuire alla riduzione dei costi e alla sviluppo di nuove soluzioni di stoccaggio e distribuzione ma anche che siano capaci di stimolare l’impiego di H2 in settori hard to abate come l’industria pesante, il trasporto merci e l’aviazione.

Le risorse messe a disposizione saranno anche destinate a sostenere la diffusione di nuove ‘hydrogen valley’ in territorio europeo, la realizzazione di progetti complessi che coprano tutta la value chain dell’H2 e la creazione di ecosistemi interconnessi tra loro.

Una novità rispetto alle passate call della FCH JU riguarda l’individuazione di una serie di ‘flagship project’, progetti bandiera il cui impatto potrà accelerare la transizione verso un’economia europea dell’idrogeno.

“Un forte impulso agli investimenti è essenziale per garantire lo sviluppo di un’economia dell’idrogeno dinamica, in cui siano attivi innovatori, produttori di impiantistica ed utilizzatori” ha commentato Bart Biebuyck, Executive Director della Clean Hydrogen Partnership.

Sono ben 41 i ‘topics’ oggetto della call, che segue di pochi giorni la Strategic Research Agenda adottata dalla Clean Hydrogen Partnership lo scorso 25 febbraio: tra questi, 10 riguardano la produzione di idrogeno rinnovabile, 11 lo stoccaggio e la distribuzione, 8 il trasporto e 4 il comparto energia elettrica e riscaldamento. Altri 5 saranno relativi a questioni ‘trasversali’ ai vari settori. È poi previsto in questa prima tornata di finanziamenti anche un sostegno diretto a 2 nuove ‘hydrogen valley’ e a una iniziativa di ricerca (chiamata ‘strategic research challenge’).

Le candidature da parte dei promotori dei progetti interessati ad ottenere i finanziamenti potranno arrivare in due diverse tranche: la prima, con scadenza il 31 maggio 2022, riguarderà lo stanziamento di 179,5 milioni di euro, mentre la seconda, con scadenza il 20 settembre 2022, assegnerà altri 121 milioni di euro, per arrivare così alla cifra complessiva di 300,5 milioni di euro messi a disposizione nell’ambito di questa prima call della Clean Hydrogen Partnership.