La danese Topsoe ha concluso con successo il primo test della sua tecnologia di elettrolisi SOEC

L’azienda danese Topsoe, specializzata nello sviluppo di soluzioni per la riduzione delle emissioni, ha portato a termine con successo, presso il suo sito dimostrativo di Frederikssund, il primo test completo della sua tecnologia di elettrolisi SOEC (Solid Oxide Electrolyzer Cell).

La sperimentazione ha previsto l’utilizzo, per 2.000 ore e in condizioni di operatività industriale, di 12 stack SOEC, composte in totale da 1.200 celle elettrolitiche.

Lo scopo del test – raggiunto – era quello di dimostrare la capacità della tecnologia di operare in un impianto di produzione di idrogeno ad un’intensità di livello industriale reale: durante l’attività le 1.200 celle hanno performato mantenendo stabilità e temperature costanti, assicura Topsoe.

“L’obbiettivo net-zero al 2050 sarà raggiungibile soltanto se avremo il coraggio di implementare tecnologie innovative e pionieristiche” ha commentato Kim Hedegaard, CEO Power-to-X di Topsoe. “Gli ottimi risultati dei test effettuati confermano le capacità della nostra tecnologia SOEC, che garantisce maggiori livelli di efficienza rispetto alle soluzioni di elettrolisi tradizionali ed è pronta per avere un impatto positivo sui progetti di Power-to-X”.

I risultati – aggiunge l’azienda danese nella sua nota – rendono anche onore alla fiducia che l’UE ha riposto nella tecnologia SOEC di Topsoe assegnando, a fine 2023, un finanziamento di 94 milioni di euro tramite l’Innovation Fund per la realizzazione di una gigafactorty di elettrolizzatori a Herning, in Danimarca.