La danese Topsoe realizzerà una gigafactory di elettrolizzatori SOEC anche negli USA

Oltre alla gigafactory di elettrolizzatori SOEC che Topsoe sta realizzando in patria (sarà la prima in Europa per questo tipo di tecnologia), grazie ai 98 milioni di euro ottenuti dall’UE tramite l’Innovation Fund, l’azienda danese farà il bis negli Stati Uniti.

Topsoe ha infatti annunciato la decisione di costruire uno stabilimento produttivo analogo a Chesterfield, in Virginia. Si tratterà del più grande investimento mai effettuato dalla società scandinava negli USA: 400 milioni di dollari complessivi (una volta che sarà deliberata la Final Investment Decision, ovviamente), di cui 136 milioni messi a disposizione dal Governo di Washington nella forma di crediti d’imposta assegnati tramite l’Inflation Reduction Act.

La gigafactory, che avrà una capacità di oltre 1 GW, occuperà 150 addetti diretti e creerà oltre 1.000 posti di lavoro indiretti. Le stack a ossidi solidi prodotte ogni anno consentiranno di evitare l’emissione di circa 2 milioni di tonnellate di CO2, quantitativo equivalente a quello generato da circa 400.000 veicoli diesel.

La tecnologia SOEC di Topsoe, a detta dell’azienda danese, è in grado di aumentare del 30% l’efficienza del processo di elettrolisi, rispetto alle altre soluzioni più ‘tradizionali’.

“Sono felice che Topsoe abbia scelto la Virginia per la realizzazione di questo progetto, essenziale per lo scale-up della produzione di idrogeno verde” ha commentato il Governatore dello Stato della Virginia Glenn Youngkin. “L’offerta di forza lavoro, la posizione strategica e l’ambiente adatto allo sviluppo del business mettono a disposizione dell’azienda gli strumenti necessari per continuare a crescere e affermarsi come leader nell’industria dell’energia pulita”.

“Siamo emozionati di annunciare il nostro progetto per una gigafactory di stack SOEC negli Stati Uniti. Grazie al supporto previsto dall’Inflation Reduction Act e al sostegno fornito dai singoli Stati, e in questo caso in particolare dalla Virginia, il Governo americano sta contribuendo attivamente ad accelerare la transizione energetica” ha aggiunto Roeland Baan, CEO di Topsoe.

“Grazie a questo nuovo impianto produttivo – ha spiegato Kim Hedegaard, CEO Power-to-X di Topsoe –

saremo in grado di ridurre il costo finale dell’H2 rinnovabile, producendo stack con un tasso di efficienza del 30% maggiore rispetto alle tecnologie concorrenti”.