La energy company croata INA produrrà idrogeno verde nella sua raffineria di Rijeka con un elettrolizzatore da 10 MW

Sulla scorta di quanto già sta facendo la sua capogruppo ungherese MOL Group – che ha installato un elettrolizzatore da 10 MW nella sua raffineria di Százhalombatta – anche la energy company croata INA ha firmato due contratti che riguardano rispettivamente la costruzione di un impianto di produzione di idrogeno rinnovabile nella sua raffineria di Rijeka e la realizzazione di un impianto per la produzione di biometano nel polo di Sisak. Il valore combinato di queste due iniziative, che verranno completate entro il 2026 (la prima è finanziata dal Piano di Ripresa e Reseilienza croato), arriva a 98 milioni di euro.

Per quanto riguarda il progetto relativo all’H2, INA installerà nella sua raffineria di Rijeka un elettrolizzatore da 10 MW, che verrà alimentato grazie ad una quota dell’energia rinnovabile generata da un impianto fotovoltaico, anch’esso di nuova installazione.

Grazie a questo nuovo hub, INA diventerà il primo produttore di idrogeno verde – che sarà destinato al settore dei trasporti – su scala commerciale della Croazia.

Per lo sviluppo dell’impianto, l’azienda ha già firmato un contratto di fornitura di equipment con l’azienda connazionale IVICOM Consulting.

“Nella raffineria di Rijeka vogliamo contribuire alla produzione di energia green in Croazia, costruendo un impianto per la generazione di idrogeno verde e confermando così il nostro impegno per la transizione energetica” ha commentato Zsuzsanna Ortutay, Presidente di IMO. “Abbiamo molti progetti in questo ambito, e prevediamo di destinare il 20% di tutto il budget per nuovi investimenti del 2025 al tema della riduzione dell’impatto ambientale”.