La famiglia Garrone-Mondini (ERG) si avvicina all’idrogeno verde: investimento di 100 milioni di euro in De Nora

Una delle più importanti famiglie del capitalismo italiano, almeno per ciò che riguarda il settore energetico, ha deciso di rilevare una quota consistente di Industrie De Nora, e di entrare così direttamente nel settore delle tecnologie per l’idrogeno verde.

Si tratta dei Garrone-Mondini, gli azionisti di riferimento del gruppo ERG, che da storico operatore del comparto petrolifero nazionale ha abbandonato in tempi non sospetti le fonti fossili per diventare un primario player europeo delle energie rinnovabili.

Nell’ambito dell’ormai prossima quotazione di De Nora a Piazza Affari – l’azienda ha fissato il range di prezzo delle azioni, tra 13,5 e 16 euro, che equivalgono ad una capitalizzazione di mercato tra i 2,72 e i 3.28 miliardi di euro – la San Quirico S.p.A., holding della famiglia Garrone-Mondini (la stessa che controlla appunto ERG) entrerà nel capitale di De Nora investendo un importo pari a massimo 100 milioni di euro, qualificandosi come ‘cornerstone investor’ nell’ambito della IPO, stessa cosa che farà anche 7-Industries Holding B.V, familiy office di Ruthi Wertheimer, investitore specializzato nelle tecnologie industriali avanzate.

Considerando un prezzo di acquisto delle azioni intermedio nell’ambito della ‘forchetta’ sopra indicata, San Quirico S.p.A. e 7-Industries Holding B.V dovrebbero assicurarsi il 38,3% di tutte le azioni De Nora oggetto dell’offerta pubblica.

Inoltre Alessandro Garrone, Vicepresidente Esecutivo di ERG, entrerà nel CdA di De Nora.