La friulana Danieli costruirà in Russia (per Omk) un impianto siderurgico alimentato a metano e idrogeno

Danieli costruirà in Russia un impianto siderurgico ‘green’, che utilizzerà metano e idrogeno al posto del carbone per produrre acciaio a basso impatto ambientale.

L’azienda friulana ha infatti firmato un contratto col gruppo russo Omk del valore di 430 milioni di euro, nell’ambito del progetto di realizzazione di un nuovo polo produttivo che sorgerà nella regione di Nizny Novgorod e che prevede un investimento complessivo di oltre 1,5 miliardi di euro da parte della corporation siderurgica basata a Mosca.

L’impiego di gas e di H2 al posto del carbone consentirà al nuovo stabilimento di Omk, che inizierà ad operare nel 2024, di ridurre di oltre del 64% le emissioni di CO2 connesse con la produzione di acciaio. La firma del contratto è avvenuta in video conferenza tra la sede della Regione Friuli Venezia Giulia a Trieste, dove erano presenti il Governatore Massimiliano Fedriga e i vertici della Danieli guidati da Gianpietro Benedetti, e Moasca, dove erano presenti invece il ministro dell’Industria della Federazione russa Denis Manturov, l’ambasciatore d’Italia nella capitale russa Pasquale Terracino, e i vertici di Omk e della Danieli Russia.

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