La genovese H2Boat userà le celle a combustibile dell’americana Nuvera Fuel Cells per il suo ‘Energy Pack’ destinato alla nautica

H2Boat, società genovese – controllata da Bluenergy Revolution, a sua volta nata come spin-off dell’Università di Genova – che sta sviluppando un sistema di energia a zero emissioni per applicazioni marine, ha firmato un Memorandum of Understanding (MoU) con l’azienda americana Nuvera Fuel Cells, LLC, specializzata nella fornitura di motori a fuel cell a idrogeno per la mobilità stradale (on-road e off-road) e per altre applicazioni.

Nell’ambito di questa partnership, Nuvera fornirà ad H2Boat le sue celle a combustibile E-45, per la certificazione ‘Type Approval’ in ambito marittimo e la successiva integrazione nell’HP Energy Pack da oltre 40 kW che la società genovese sta mettendo a punto.

H2Boat è stata lanciata nel 2020 da Bluenergy Revolution, già attiva nella ricerca applicata a fuel cell, elettrolizzatori e sistemi di stoccaggio dell’idrogeno a metalli idruri, con l’obbiettivo di introdurre in ambito marino (inizialmente il focus si è concentrato sulla nautica da diporto) le tecnologie legate all’H2 e al suo utilizzo come vettore energetico.

Per la società, infatti, un’imbarcazione dotata di un sistema di bordo a idrogeno consentirebbe di soddisfare le esigenze dei passeggeri minimizzando l’impatto con l’ambiente. Inoltre, a differenza di quanto avviene per barche con motori a combustione interna, quelle spinte da impianti di fuel cell possono per esempio accedere ad aree marine protette. “Vogliamo rivoluzionare il concetto di viaggio: ridurre vibrazioni, rumore, emissioni e spreco di energia va bene, ma azzerarli è meglio” ha commentato Thomas Lamberti, CEO di H2Boat. “Le fuel cell sono il primo elemento essenziale nel nostro processo di sviluppo”.