La Germania stanzia 16 miliardi di euro per finanziare la costruzione di nuove centrali elettriche ‘hdyrogen ready’

Il Ministero dell’Economia Tedesco ha annunciato nei giorni scorsi l’intenzione del Governo di predisporre un sistema di sussidio per nuove centrali elettriche a gas naturale che saranno in grado di passare all’idrogeno come combustibile, stanziando a tal fine risorse complessiva pari a 16 miliardi di euro.

Un annuncio arrivato – scrive l’agenzia di stampa Reuters – a valle della pressione esercitata sull’esecutivo di Berlino dall’industria nazionale, desiderosa di conoscere le misure concrete previste per agevolare la transizione dell’economia tedesca verso l’H2.

Le risorse saranno assegnate, tramite processi competitivi, a progetti per la realizzazione di nuove centrali a gas ‘hydrogen ready’, per una capacità complessiva di 10 GW. Un dato inferiore rispetto all’ipotesi di 17-20 GW formulata dallo stesso Governo tedesco circa un anno fa.

Sempre secondo quanto annunciato fino ad ora dal Ministero dell’Economia tedesco, la transizione verso l’idrogeno delle nuove centrali dovrà iniziare entro il 2032, per completarsi tra il 2035 e il 2040, quando l’unico fuel utilizzato per alimentarle dovrà essere l’H2.

Il Governo intende poi predisporre un ulteriore sistema di sostegno per nuove centrali in grado di funzionare fin da subito esclusivamente a idrogeno, stimando una capacità totale di 500 MW. Al momento, però, non sono stati diffusi ulteriori dettagli su questa seconda iniziativa.

Secondo quanto riferito dalla Reuters, la energy company EnBW, per bocca del membro del board Georg Stamatelopoulos, avrebbe accolto positivamente questa decisione dell’esecutivo tedesco, aggiungendo però che 10 GW sono troppo pochi per poter consentire un effettivo phase-out del Paese dal carbone entro il 2030. RWE, da parte sua, ha già annunciato che parteciperà ai tender per l’assegnazione delle risorse stanziate a sostegno delle nuove centrali elettriche ‘hydrogen ready’.