La holding industriale sudcoreana SK Group investe 1,5 miliardi di dollari per rilevare il 10% di Plug Power

La conglomerata sudcoreana SK Group, attiva in diversi settori industriali compreso quello del gas naturale, investirà 1,5 miliardi di dollari per rilevare una quota del produttore USA di tecnologie per l’H2 Plug Power e rafforzare così la sua presenza nella catena del valore dell’idrogeno.

Secondo quanto riportato dall’agenzia stampa coreana Yonhap, SK rileverà il 9,9% di Plug Power nell’ambito di un’operazione che dovrebbe concludersi già nel primo trimestre dell’anno. A valle del closing i due partner costituiranno una joint-venture basata in Corea del Sud che fornirà celle a combustibile, stazioni di rifornimento di idrogeno ed elettrolizzatori al crescente mercato locale e a quello di tutta l’Asia. SK Group, che ha un vasto portafoglio di attività energetiche sia tradizionali (raffinazione, gas naturale) che innovative (rinnovabili, batterie), ha deciso di mettere a segno questo investimento strategico per rafforzare la sua presenta nella catena del valore dell’H2, in cui peraltro il gruppo è già presente. I piani per il futuro, su questo fronte, sono ambiziosi: SK punta a portare la propria produzione di idrogeno a 30.000 tonnellate nel 2023 e a 280.000 tonnellate nel 2025, realizzando parallelamente una rete nazionale per la fornitura e la distribuzione del vettore.

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