La multinazionale 3M investe nel produttore californiano di elettrolizzatori EVOLOH

La multinazionale americana 3M – nota soprattutto per essere proprietaria dei marchi Scotch e Post-it, ma con una presenza diversificata in numerosi comparti industriali – ha deciso di consolidare la sua presenza nel settore dell’idrogeno verde investendo in EVOLOH, start-up americana attiva nella produzione di elettrolizzatori.

Un’operazione finalizzata ad implementare la strategia di decarbonizzazione di 3M e a creare sinergie industriali tra le due aziende con l’obbiettivo di ridurre il costo finale dell’H2 green tramite l’avanzamento delle tecnologie necessarie a produrlo.

“Siamo felici di aver fatto questo investimento in EVOLOH e di poter sviluppare tutte le potenziali opportunità di collaborazione tra le due società” ha commentato Mark Copman, Senior Vice President di 3M New Growth Ventures. “Grazie a questa partnership avremo la possibilità di valorizzare la nostra consolidata esperienza negli elettrodi a membrana ad alto volume e di condividere la visione di EVOLOH che punta a rendere disponibile l’idrogeno verde a livello globale ad un prezzo competitivo”.

Gli elettrolizzatori sviluppati dalla start-up californiana (ha sede a Menlo Park, la città della Silicon Valley dove ha la sua base anche il gruppo Facebook) sono fatti soltanto di acciaio, alluminio e plastica e, a differenza dei sistemi più tradizionali, non richiedono l’impiego di metalli preziosi o terre rare. Tutto ciò – secondo 3M – riduce il prezzo finale dell’impianto di elettrolisi e contiene anche i costi di installazione e manutenzione.

3M Ventures, la divisione del gruppo 3M dedicata agli investimenti e all’attività di venture capitalist, ha sottoscritto una quota dell’ultima raccolta di capitale di EVOLOH, pari a 20 milioni di dollari. Si tratta peraltro del più recente di una serie di investimenti effettuati nella filiera tecnologica dell’H2 dalla multinazionale americana, che è impegnata nello sviluppo di un catalizzatore ad alte prestazioni per elettrolizzatori PEM e insieme al cantiere navale sudcoreano Hyundai Korea Shipbuilding & Marine Engineering (KSOE) sta sviluppando un’innovativa cisterna per lo stoccaggio di idrogeno liquefatto a bordo nave.