La norvegese HydrogenPro si affida ad ABB per migliorare l’efficienza dei suoi elettrolizzatori

L’azienda norvegese HydrogenPro, specializzata negli impianti di produzione di idrogeno verde, si è rivolta alla multinazionale tecnologica ABB per la fornitura delle componenti elettriche destinate al più grande elettrolizzatore alcalino a pila singola ad alta pressione al mondo, che verrà installato in una struttura sperimentale nel 2022 e che sarà in grado di produrre 1.100 Nm3 di H2 all’ora.

L’obbiettivo della collaborazione è quello di verificare, e quindi di migliorare, il grado di efficienza della componentistica elettrica utilizzata in un impianto di elettrolisi, un elemento di importanza fondamentale considerando che il costo finale dell’idrogeno verde è determinato in larghissima parte (dal 70 al 90%) del costo dell’energia elettrica utilizzata.

È quindi evidente come sia vitale raggiungere il massimo grado possibile di efficienza delle parti elettriche dell’impianto di elettrolisi, poiché un minor consumo di energia contribuisce direttamente alla riduzione del costo finale dell’idrogeno prodotto.

Il programma di lavoro definito dai due partner prevede – si legge in una nota – test rigorosi per verificare come i criteri di performance e l’efficienza degli elettrolizzatori possano essere ottimizzati. Questo consentirà a HydrogenPro di migliorare ulteriormente i suoi impianti di elettrolisi prima di introdurre questi sistemi sul un mercato.

“Per noi è essenziale lavorare con un partner affidabile e specializzato per validare la nostra tecnologia e garantire le migliori performance, prima di avviare la produzione industriale su larga scala” ha spiegato Karoline Aafoss, Sales Manager di HydrogenPro. “Il portfolio di soluzioni integrate di elettrificazione di ABB completerà la nostra tecnologia di elettrolisi creando un modello ottimale per la produzione di idrogeno verde”.

Quello firmato ad HydrogenPro rappresenta il primo ordine ottenuto da ABB nel settore dell’idrogeno verde in Norvegia.

“Solo nel corso di questo decennio la domanda globale di idrogeno low-carbon è destinata a raddoppiare, ed entro il 2050 raggiungerà un livello pari a 1/5 di tutta la domanda energetica globale. La sfida a cui tutta l’industria deve riuscire a rispondere è quella di produrre abbastanza H2 da soddisfare questa crescete domanda, a costi sempre più competitivi” ha aggiunto Brandon Spencer, Presidente di ABB Energy Industries. “Siamo quindi molto felici di collaborare con HydrogenPro a questo importante progetto”.

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