La Norvegia finanzia con 106 milioni di euro la costruzione di 9 navi a idrogeno e 6 navi ad ammoniaca

La Stato norvegese assegnerà – tramite l’agenzia pubblica Enova – un finanziamento di 1,2 miliardi di corone, pari a circa 106 milioni di euro, a 6 compagnie marittime per supportare la costruzione di 9 navi a idrogeno e 6 navi ad ammoniaca.

La misura è stata annunciata nel corso di un evento sull’industria marittima svoltosi presso il DNV/Green Shipping Program di Høvik, alla presenza del Ministro norvegese del Clima e dell’Ambiente Andreas Bjelland Eriksen.

Lo scopo di questo programma di sostengo – spiega Enova in una nota – è quello di creare le prime catene del valore funzionanti per l’ammoniaca e l’idrogeno per scopi marittimi. Per riuscirci è necessario che anche il prezzo dell’idrogeno e dell’ammoniaca diventi competitivo rispetto ai combustibili fossili, cosa a cui contribuiranno le misure di supporto alla produzione e alle infrastrutture predisposte da Enova.

“Enova contribuirà a creare un primo mercato ben funzionante per il trasporto marittimo a emissioni zero. Attraverso il sostegno a queste navi, stiamo ora creando una domanda di carburanti. Il programma deve quindi essere visto nel contesto del futuro sostegno anche alla produzione di idrogeno e al bunkeraggio di ammoniaca. Si tratta di un intervento su una scala completamente diversa rispetto a quelli implementati finora” ha commentato Nils Kristian Nakstad, CEO di Enova.

Le società beneficiarie del contributo sono Høegh Autoliners e Amon Gas per le navi ad ammoniaca; Maris Fiducia, Møre Sjø, Napier e Halten Bulk per le navi a idrogeno.

“C’è stata tanta competizione e i progetti proposti erano molto numerosi (45 in tutto; ndr). Un interesse di buon auspicio per ulteriori investimenti e per la prossima tornata di candidature. Con questi progetti pionieristici, la Norvegia è all’avanguardia e vediamo che l’industria marittima è ora ad un punto di svolta” ha aggiunto Nakstad.

Il bando di selezione dei progetti era stato lanciato a dicembre 2023 e la scadenza per la presentazione delle offerte era fissata al 22 marzo scorso.

Lo scopo dei programmi – che finanziano sia la costruzione di navi nuove sia la conversione di unità già esistenti – è quello di ridurre le barriere per gli operatori che intendono utilizzare idrogeno e ammoniaca come carburante, e contribuendo così alla creazione di una supply chain di questi fuel in Norvegia.

Le domande che soddisfacevano i criteri di ammissibilità sono state classificate in base al rapporto costo-efficacia (70%) e alla maturità del progetto (30%). I progetti possono ricevere un sostegno fino all’80% dei costi aggiuntivi approvati, in aumento rispetto al 40% dei precedenti bandi. Un incremento reso possibile dalle nuove norme sugli aiuti di Stato entrate in vigore in Norvegia nel dicembre 2023.

La prossima scadenza per presentare domanda per questi programmi di sostegno alle navi a idrogeno e ammoniaca è il 27 settembre prossimo.