La Provincia di Mantova include nel progetto della ‘hydrogen valley’ il porto fluviale di Valdaro

La futura ‘hydrogen valley’ immaginata dalla Provincia di Mantova a Valdaro, con il possibile coinvolgimento diretto di alcune aziende presenti sul territorio, come Sapio e Renovo Bioeconomy, e di player nazionali del calibro di Snam e della Fondazione Bruno Kessler di Trento, avrà anche un risvolto portuale, e in particolare si estenderà allo scalo fluviale di Valdaro.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Mantova, infatti, Agire – società in-house della Provincia dedicata alle questioni energetiche – avrebbe formulato una proposta denominata ‘Mantova for Hydrogen and Shipping’, che mira proprio a sviluppare un hub di produzione e distribuzione dell’idrogeno verde che possa essere impiegato anche per decarbonizzare le attività del porto fluviale mantovano.

In questo senso, riporta ancora il quotidiano locale, Agire svolgerà un ruolo di coordinamento tra i vari soggetti pubblici e privati che potranno essere coinvolti nell’iniziativa, valuterà le varie opzioni di finanziamento e assisterà le aziende nella preparazione delle candidature per i bandi di assegnazione delle risorse pubbliche destinate a sostenere la filiera dell’H2.

Ma l’azione della società controllata dalla Provincia non si limiterà al trasporto fluviale: Agire metterà a disposizione le sue competenze per contribuire al progetto di una stazione di rifornimento stradale di H2 e promuoverà iniziative relative alla produzione di idrogeno e all’impiego del vettore energetico per il trasporto ferroviario.