La Regione Piemonte lavora alla sua strategia per l’idrogeno

La Regione Piemonte ha ufficialmente avviato i lavori per definire una propria strategia sull’idrogeno.

La giunta, su proposta dell’assessore all’Ambiente, Energia, Ricerca e Innovazione della Regione Piemonte, Matteo Marnati, ha approvato l’istituzione del tavolo di lavoro che dovrà portare alla creazione di un gruppo interdirezionale, per valorizzare le competenze e i punti di forza presenti sul territorio e per attrarre investimenti e finanziamenti.  

“Ci prepariamo alla transizione ecologica sviluppando nuove tecnologie e nuovi mezzi per produrre energia senza inquinare” ha spiegato l’assessore Marnati. “Con lo sviluppo dell’idrogeno nell’ industria e nella mobilità avremo nuove opportunità di crescita nell’economia con nuove occupazioni e allo stesso tempo tutela dell’ambiente. Il Piemonte è una regione con un potenziale straordinario che deve essere incentivato e sostenuto attraverso i fondi europei in arrivo”.

L’obiettivo finale di questa iniziativa è quello di candidare il Piemonte ad ospitare la sede del ‘Centro Nazionale di Alta Tecnologia per l’Idrogeno’ previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza approvato nel gennaio dell’anno scorso dal Consiglio dei ministri. Una mossa che mette in competizione il Piemonte con la Sicilia, che ha già avanzato la stessa candidatura.

La strategia è articolata in tre punti fondamentali: qualificare il Piemonte come area di eccellenza per lo sviluppo delle tecnologie connesse all’idrogeno, consolidando la leadership che l’eco-sistema regionale ha costruito su questo tema; accompagnare le iniziative di supporto alle filiere industriali con una strategia di sostegno agli investimenti per quei comparti di maggior rilevanza nei quali l’idrogeno possa essere applicato, nel sistema dei trasporti, ad esempio (treni, autobus e mezzi pesanti per il trasporto di merci) e nel comparto energetico “contribuendo così, da una parte, al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale – ha aggiunto Marnati – e dall’altro alla competitività del territorio”. E infine valorizzare il sistema dell’innovazione e dell’industria regionale e le sue specializzazioni favorendone la connessione nelle filiere nazionali ed europee.

Proprio in Piemonte, e per la precisione a Torino, nei giorni scorsi la filiale locale del gruppo belga PUNCH, specializzato nelle tecnologie per la mobilità sostenibile, ha annunciato la costituzione di UNCH Hydrocells, che avrà il compito di sviluppare soluzioni per la propulsione a idrogeno e relativi sistemi di stoccaggio energetico.

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