La spagnola CAF avvia i test sul suo primo treno a idrogeno nell’ambito del progetto europeo FCH2Rail

Il gruppo spagnolo CAF ha avviato nei giorni scorsi, presso il suo stabilimento industriale di Saragozza (Spagna), i primi test statici del suo treno dimostrativo a idrogeno, sviluppato nell’ambito del progetto FCH2Rail, che vede la partecipazione di diversi partner tra cui (oltre alla stessa CAF) DLR, Toyota, Renfe, Adif, CNH2, IP e FAIVELEY StemmannTechnik.

Il convoglio sperimentale è basato su uno dei treni modello Civia operati da Renfe, l’azienda ferroviaria pubblica spagnola, su cui è stato installato un innovativo sistema ibrido in grado di combinare, per la trazione, una batteria con un impianto di fuel cell alimentate ad H2. Un assetto che consente di azzerare le emissioni di CO2 e di poter operare sfruttando la rete elettrica dove presente, per ‘switchare’ alle fuel cell nei tratti di network ferroviario non elettrificati.

Dopo aver già testato il ‘powerpack’ a fuel cell, CAF lo ha installato a bordo del treno Civia, e ora inizierà a sperimentare l’integrazione del nuovo sistema di propulsione e le operazioni di rifornimento di idrogeno alle celle a combustibile, utilizzando H2 interamente rinnovabile che verrà appositamente fornito dalla corporation energetica spagnola Iberdrola.

Una volta completati i test statici presso l’impianto di Saragozza, CAF potrà avviare i primi test dinamici (con il treno in movimento), previsti durante l’estate.

Il progetto FCH2Rail ha richiesto un investimento complessivo di 14 milioni di euro, 10 dei quali sono stati messi a disposizione dall’Unione Europea tramite la Clean Hydrogen Partnership (la ex Fuel Cell & Hydrogen Joint Undertaking).