La svedese SSAB potrebbe realizzare una acciaieria a idrogeno negli USA grazie al sostegno del Department of Energy americano

Il gruppo siderurgico svedese SSAB è stato selezionato per la possibile assegnazione 8° valle di una procedura di negoziazione tra le parti) di un contributo pubblico fino a 500 milioni di dollari da parte del U.S. Department of Energy (DoE), finalizzato alla costruzione di un polo industriale basato sulla tecnologia HYBRIT – che SSAB sta già realizzando in patria in collaborazione con Vattenfall e LKAB, con il supporto dell’Unione Europea – in grado di produrre acciaio ‘fossil free’ utilizzando idrogeno verde al posto dei combustibili fossili.

Lo stesso progetto candidato all’ottenimento del supporto del DoE prevede anche un’espansione della capacità dell’acciaieria di SSAB a Montpelier, nello stato dello Iowa, incluso un aumento dell’utilizzo di energia rinnovabile.

“Siamo felici che il nostro progetto sia stato selezionato per questo possibile finanziamento del DoE, con l’obbiettivo di accelerare la decarbonizzazione dell’industria siderurgica” ha dichiarato Chuck Schmitt, Presidente di SSAB Americas. “Stiamo riscontrando un crescente interesse nei confronti di prodotti sostenibili da parte del mercato, e questo progetto ci offre una grande opportunità per posizionarci come first-mover negli Stati Uniti”.

SSAB ha iniziato nel 2021 a produrre e consegnare a clienti (soprattutto del settore automotive, come per esempio Volvo e Scania) piccoli quantitativi di acciaio ‘green’ prodotto tramite l’impianto pilota HYBRIT nel nord della Svezia, mentre nel 2023 ha inserito stabilmente nel suo catalogo SSAB Zero, una tipologia di acciaio carbon-free realizzata partendo da rottame riciclato e utilizzando energia rinnovabile per il processo di lavorazione.