L’altoatesina Prinoth presenta un inedito battipista con motore a combustione interna alimentato ad H2 (sviluppato da FPT Industrial)

L’azienda altoatesina Prinoth, specializzata nella produzione di battipista e altri veicoli cingolati progettati espressamente per muoversi sulla neve, prosegue sulla strada della decarbonizzazione puntando sempre di più sull’idrogeno.

La società, che sta avviando la produzione in serie dell’Husky eMotion, battipista elettrico, già nel 2020 aveva presentato il Leitwolf h2Motion, il primo battipista al mondo alimentato a idrogeno, equipaggiato con celle a combustibile e quindi dotato di propulsione elettrica.

Ora – come riportato ad Il Sole 24 Ore – Prinoth ha deciso di compiere un ulteriore passo in questa direzione, lanciando – in occasione dei 60 anni dell’azienda (nata nel 1962 ad Ortisei, per iniziativa dell’ex pilota di Formula 1 Ernst Prinoth) – un nuovo prototipo di battipista ad H2.

In questo caso, però, non si tratta di un veicolo elettrico con celle a combustibile, ma di un mezzo dotato di un motore a combustione interna in grado di bruciare idrogeno come fuel. Sistema di propulsione messo a disposizione da FPT Industrial, la società del gruppo CNH Industrial (di cui fa parte anche IVECO) specializzata nello sviluppo di powertrain e già attiva con diverse iniziative nel filone dell’H2.