L’americana Nikola sta vendendo i suoi camion a idrogeno a circa la metà del reale costo di produzione

Al momento Nikola Motor sta vendendo i suoi camion a idrogeno ad un prezzo di molto inferiore al costo di produzione di ogni singolo veicolo.

Uno dei fattori che, certamente, hanno contribuito alla perdita netta accusata dall’azienda americana nel 2023, pari a quasi 1 miliardo di dollari.

A fare i conti è la testata specializzata Hydrogen Insight, secondo cui il prezzo medio di vendita di un camion Nikola Tre FCEV (a fuel cell) nel quarto trimestre dello scorso è stato pari a 351.000 dollari, a fronte di un costo di produzione che nello stesso periodo si è attestato (al netto dei costi fissi che l’azienda sostiene) a quota 679.000 dollari. Quasi il doppio quindi, secondo dati forniti dalla stessa Nikola.

Se si tenesse conto anche dei costi fissi e delle voci di bilancio come tassi di cambio, svalutazioni, ammortamenti, il costo di produzione medio di un singolo Nikola Tre supererebbe ampiamente il milione di dollari.

La stessa Nikola ha spiegato, nel report sui risultati del Q4, che il prezzo di 351.000 dollari a camion era legato a contratti di fornitura preesistenti (lasciando quindi intendere che, ora, questo valore, è destinato a salire), aggiungendo che i costi di produzione nello stesso periodo sono lievitati in regione di problemi nella catena di fornitura americana, che ha costretto l’azienda ad approvvigionarsi di batterie e serbatoi per l’idrogeno in Europa.

Il CEO di Nikola Steve Girsky ha spiegato a Hydrogen Insight che in questa fase le tecnologie per l’idrogeno sono talmente nuove che i fornitori di componentistica spesso stanno incontrando problematiche nello scale-up della fase di prototipi a quella della produzione industriale, aggiungendo però di prevedere un sensibile calo dei costi di produzione per l’anno in corso.