L’americana SLB investe in John Cockerill Hydrogen, che userà le risorse per sviluppare la sua tecnologia di elettrolisi alcalina

L’azienda belga John Cockerill Hydrogen (parte del gruppo tecnologico John Cockerill) ha raccolto 230 milioni di euro da nuovi investitori per sviluppare il suo business legato agli elettrolizzatori.

A guidare la sottoscrizione del nuovo capitale come ‘lead investor’ è stata la società americana SLB, tra le principali realtà mondiali nel settore dei servizi all’industria petrolifera. Tra gli altri partecipanti ci sono SFPIM e Wallonie Entreprendre (WE), investitori istituzionali con base in Belgio, e diversi family office.

John Cockerill Hydrogen è già una realtà consolidata nel settore dell’elettrolisi alcalina: ha consegnato in tutto il mondo 1.300 elettrolizzatori e attualmente il suo portafoglio di prodotti comprende stack con capacità fino a 5 MW e un sistema di elettrolisi completo da 30 MW.

Le risorse raccolte – spiega la società in una – contribuiranno all’implementazione della strategia di crescita di John Cockerill Hydrogen, che prevede tra le altre cose la realizzazione di gigafactory di elettrolizzatori in diverse location a livello internazionale e soprattutto negli USA, in India e negli Emirati Arabi. Investimenti simili, con il supporto di altri partner, sono poi allo studio anche in Marocco e in Vietnam.

In particolare, la partnership con SLB consentirà a John Cockerill Hydrogen di accelerare lo sviluppo e la produzione della nuova generazione di elettrolizzatori alcalini, consolidando la leadership tecnologica della società belga in questo segmento del mercato.