L’Angola produrrà ammoniaca verde da esportare in Germania

L’Angola potrebbe diventare il primo fornitore internazionale di idrogeno verde per la Germania: secondo quanto riportato dall’agenzia Reuters, infatti, la major statale del Paese africano, Sonangol, ha firmato una lettera d’intenti con due compagnie ingegneristiche tedesche per la realizzazione di un impianto dedicato alla produzione di ammoniaca green, derivata da H2 rinnovabile.

Il ministro angolano per il gas Pedro de Azevedo ha rivelato che il nuovo impianto sarà pronto per esportare il combustibile a partire dal 2024.

L’hub produttivo avrà una capacità di 280.000 tonnellate annue di ammoniaca green, una parte delle quali, come ha confermato Stefan Liebing, Amministratore delegato di una delle due società tedesche coinvolte, Conjuncta, sarà destinata appunto all’export.

L’altra azienda parte di questo progetto, insieme a Sonangol, è Gauff Engineering, il cui CEO Stefan Tavares Bollow ha aggiunto che una volta che il nuovo impianto sarà completato, all’interno del porto di Barra do Dande, la produzione potrà iniziare a stretto giro, grazie alla disponibilità di energia rinnovabile idroelettrica, acqua per alimentare il processo di elettrolisi e infrastrutture per lo stoccaggio e il trasporto di ammoniaca.

Si tratterà quindi di un primo contributo concreto alla strategia mezza a punto dalla Commissione Europea con il programma REPowerEU, che prevede di importare dall’estero la metà del futuro fabbisogno interno europeo di idrogeno a partire dal 2030.