L’azienda olandese Eneco avvia l’iter per realizzare un impianto di elettrolisi da 800 MW nel porto di Rotterdam

La utility olandese Eneco (controllata dal colosso giapponese Mitsubishi) ha avvisato formalmente l’iter autorizzativo per la realizzazione del progetto Eneco Electrolyzer, che prevede la costruzione di un impianto di produzione di idrogeno verde da800 MW nell’area industriale Europoort, adiacente al porto di Rotterdam.

L’azienda sta portando avanti questa iniziativa tramite Eneco Diamond Hydrogen, una joint-venture con la stessa Mitsubishi.

“Produrre idrogeno verde è essenziale per contribuire al successo della transizione energetica” ha sottolineato il CEO di Eneco As Templeman. “Quando non è possibile l’elettrificazione diretta, l’H2 è una buona alternativa, sia come materia prima sia come combustibile. Investire in questo tipo di tecnologia è una parte importante della nostra strategia e siamo felici di poter compiere dei passi concreti in questa direzione”.

Il nuovo Eneco Electrolyzer verrà realizzato in prossimità della centrale elettrica Enecogen, già attiva nell’area Europoort del porto di Rotterdam. Ciò significa che i due impianti potranno condividere alcune infrastrutture, riducendo i costi e i tempi di realizzazione dell’elettrolizzatore, che avrà una capacità di ben 800 MNW e sarà quindi in grando di generare fino a 80.000 tonnellate all’anno di idrogeno verde, che sarà destinato principalmente ad utenze industriali della zona.

Se l’iter autorizzativo appena avviato si concluderà positivamente, Eneco prevede di iniziare i lavori di costruzione del nuovo impianto nel corso del 2026 e di poter avviare la produzione di idrogeno green a Rotterdam a partire dal 2029.