Le fuel cell a ossidi solidi di Bloom Energy sbarcano a Singapore: firmato un accordo con Sembcorp Industries

L’azienda californiana Bloom Energy – specializzata nello sviluppo di sistemi di fuel cell a ossidi solidi (Solid Oxide Fuel Cell – SOFC) – ha annunciato di aver siglato, durante il 2024 Clean Economy Investor Forum (organizzato con il patrocinio dell’Indo-Pacific Economic Framework – IPEF), un accordo di collaborazione con Sembcorp Industries per lo sviluppo di impianti in grado di combinare le celle SOFC di Bloom con tecnologie di cattura e stoccaggio della CO2 fornite da terze parti per produrre energia elettrica low-carbon a Singapore.

Questa collaborazione – scrivono le due società in una nota – è in linea con la strategia ‘Green Data Centre Roadmap’ del Governo di Singapore, che prevede di sviluppare data center sostenibili utilizzando il più possibile energia green. Il sistema Energy Server di Bloom è infatti in grado di fornire elettricità low-carbon a queste strutture, e può anche essere installato ‘in parallelo’ alla rete elettrica per operare come sistema di back-up.

Basata a Singapore, Sembcorp ha un portafoglio energetico complessivo pari a 21,2 GW, di cui 14,1GW da fonti rinnovabili, articolato in 10 Paesi.

“Questa collaborazione avrà impatti a tutti i livelli” ha commentato KR Sridhar, fondatore e CEO di Bloom Energy. “La posizione di Singapore come hub produttivo nell’ambito hi-tech verrà ulteriormente consolidata grazie all’energia green che saremo in grado di fornire con le nostre celle a combustibile SOFC e coi sistemi di CCS che verranno impiegati. Queste tecnologie contribuiranno al target zero-emission fissato da Singapore per il 2050”.

Koh Chiap Khiong, CEO Singapore & Southeast Asia di Sembcorp, ha aggiunto: “Grazie alla collaborazione con Bloom Energy, saremo in grado di supportare i nostri clienti con energia low-carbon attraverso l’impiego di sistemi basati sulla tecnologia a ossidi solidi. Riteniamo che la domanda di energia green avrà una forte crescita, specialmente nel settore dei data center”.