L’Eni firma un accordo per la produzione di idrogeno (sia verde che blu) in Egitto

L’Eni – presente nel Paese nordafricano fin dal 1958 e operativa attraverso la controllata IEOC Production – ha annunciato di aver firmato con Egyptian Electricity Holding Company (EEHC) e Egyptian Natural Gas Holding Company (EGAS) un accordo per valutare la fattibilità tecnica e commerciale di progetti per produzione di idrogeno in Egitto.

In particolare – spiega il ‘cane a sei zampe’ in una nota – le parti studieranno progetti congiunti per la produzione di idrogeno verde, attraverso l’uso di energia elettrica generata da fonti rinnovabili, e di idrogeno blu, attraverso lo stoccaggio di CO2 in giacimenti esausti di gas naturale.

I partner analizzeranno anche il consumo potenziale di idrogeno sul mercato locale e le opportunità di esportazione. Verranno, inoltre, valutati i possibili schemi di sviluppo e di business per implementare i progetti selezionati.

L’accordo di oggi – sottolinea l’Eni – fa parte del percorso intrapreso dal gruppo per raggiungere entro il 2050 il target di azzeramento delle emissioni nette Scopo 1, 2 e 3 (Net GHG Lifecycle Emissions) e l’annullamento della relativa intensità emissiva (Net Carbon Intensity), riferita all’intero ciclo di vita dei prodotti energetici venduti, e si inserisce anche nel quadro della strategia dell’Egitto per la transizione energetica, che prevede la diversificazione del mix energetico nonché lo sviluppo di progetti per la produzione di idrogeno in collaborazione con importanti società internazionali.

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