L’Eni ordina a Maire Tecnimont un impianto per la produzione di H2 destinato alla bioraffineria di Porto Marghera

KT-Kinetics Technology, controllata del gruppo Maire Tecnimont, ha firmato con l’Eni un contratto EPC per l’esecuzione di due linee di produzione di idrogeno per la bioraffineria di Porto Marghera, a Venezia.

Il progetto – spiega la società in una nota – ha il principale obiettivo di aumentare la produzione di idrogeno della bioraffineria al fine di soddisfare le esigenze dell’unità di EcofiningTM (1) in termini di qualità, quantità e disponibilità dell’hw prodotto, ottimizzandone l’efficienza energetica. Parte di una transizione progressiva verso la produzione di idrogeno decarbonizzato, le due unità sono progettate per ridurre significativamente le emissioni di CO2 nell’atmosfera attraverso l’uso di cariche biogeniche rimesse in circolo dall’unità di Ecofining.

Il contratto fa parte di una più ampia serie di nuove commesse ottenute dal gruppo Maire Tecnimont e dalle sue controllate (oltre KT-Kinetics Technology, NextChem e Stamicarbon) per un valore complessivo di 155 milioni di euro per licensing, nonché per attività di ingegneria, procurement e construction (EPC). I contratti sono stati aggiudicati da parte di clienti internazionali principalmente in Europa e Medio Oriente. 

Con queste nuove aggiudicazioni il gruppo Maire Tecnimont – si legge nella nota – conferma la solida diversificazione geografica del proprio backlog e la capacità di supportare clienti prestigiosi nell’assicurare processi e prodotti più efficienti e più performanti dal punto di vista ambientale, grazie al proprio know-how tecnologico.