L’European Bank for Reconstruction and Development aiuterà l’Egitto a sviluppare la filiera dell’H2

L’European Bank for Reconstruction and Development (EBRD) ha firmato un memorandum of understanding (MoU) con i ministeri egiziani dell’Elettricità e dell’Energia Rinnovabile e del Petrolio e delle Risorse Minerarie per favorire lo sviluppo della filiera dell’idrogeno low-carbon.

In particolare la EBRD assisterà il Governo del Paese nordafricano nella definizione dell’attuale e futuro livello di domanda internazionale di idrogeno, del potenziale produttivo dell’Egitto e delle possibili soluzioni per lo stoccaggio e il trasporto dell’H2 e dei suoi derivati.

La banca – organismo internazionale basato a Londra, la cui maggioranza azionaria è detenuta per legge dai Paesi membri dell’UE, dalla stessa Unione Europea e dalla Banca Europea degli investimenti – aiuterà anche l’esecutivo de Il Cairo a svolgere un’analisi dell’attuale quadro regolatorio e delle modifiche necessarie per supportare lo sviluppo della supply chain dell’idrogeno nel Paese garantendo sicurezza, affidabilità e competitività all’intero sistema.

L’accordo prevede anche un lavoro congiunto finalizzato all’implementazione di una strategia egiziana per l’idrogeno low-carbon che sia in grado di favorire il ruolo del vettore quale strumento per decarbonizzare l’economia, rendendo il suo impiego il più efficace possibile e individuando le aree di investimento su cui agire.

“Siamo molto felici di poter contribuire alla creazione della futura strategia per l’idrogeno low-carbon dell’Egitto, attività in linea con l’impegno della banca a mitigare il climate change nei Paesi in cui investe” ha dichiarato Mark Bowman, Vice President for Policy della EBRD. La nostra istituzione è stata da sempre sostenitrice dello sviluppo dell’energia rinnovabile in Egitto fornendo assistenza politica, tecnica e finanziari”.

L’Egitto è uno dei membri fondatori dell’EBRD, che dalla sua fondazione – avvenuta nel 2012 – ad oggi ha investito circa 8,6 miliardi di euro in 144 progetti nel Paese.