L’industria energetica olandese progetta una ‘hydrogen valley’ da 9 miliardi di euro

L’Olanda punta a creare nell’area settentrionale del Paese una vera e propria ‘hydrogen valley’ europea, sfruttando le potenzialità legate alla produzione di energia eolica offshore e la ramificazione della propria infrastruttura del gas, e per centrare l’obbiettivo aziende private e istituzioni locali hanno messo a punto un ampio programma di investimenti del valore di 9 miliardi di euro.

Il piano, che secondo quanto riportato da Quotidiano Energia sarebbe stato presentato venerdì scorso, mira a raggiungere un output produttivo di idrogeno equivalente a 100 petajoule (PJ) annui entro il 2030 (di cui il 75% di H2 green e il 25% di blu), ammontare sufficiente a soddisfare oltre un quarto della domanda proveniente dall’intera Europa nordoccidentale.

Il progetto prevede due fasi: la prima, con traguardo al 2025, presuppone l’installazione di una capacità produttiva di H2 tra i 5 e i 10 PJ all’anno, per un investimento complessivo di 850 milioni di dollari, mentre la seconda, quella in cui dovrebbe verificarsi il vero scale-up, dovrebbe portare la capacità produttiva ai citati 100 PJ annui entro il 2030. Un percorso tramite cui si potrebbero creare di circa 25.000 nuovi posti di lavoro.

Le aziende promotrici dell’iniziativa – tra cui figurano alcuni veri e proprio ‘big’ dell’industria energetica come Gasunie, Shell, Rwe, Engie, Equinor, Eneco e Vattenfall – chiedono però un contributo attivo del Governo olandese – che comunque è stato uno dei primi in Europa a definire una strategia nazionale per l’idrogeno prevedendo di installare elettrolizzatori per 4 GW di capacità entro il 2030 – per creare le condizioni favorevoli al concretizzarsi di questo ambizioso programma: contributi pubblici legati al Just Transition Fund Ue, un quadro normativo adeguato e incentivante nonché ‘raccordato’ con quello dei Paesi confinanti e la definizione di target più ambiziosi in tema di capacità eolica offshore, di cui almeno 4-6 GW dovrebbero essere destinati esplicitamente alla produzione di idrogeno green.

Se tutte queste condizioni si verificheranno e il progetto appena presentato potrà essere realizzato pienamente, i promotori sono convinti che l’idrogeno della futura ‘hydrogen valley’ olandese potrà essere competitivo con quello prodotto in Europa meridionale e trasportato via nave o via gasdotto fino ai mercati del Nord.

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