L’israeliana GenCell brevetta un modulo di fuel cell senza palladio e promette una drastica riduzione dei costi

L’azienda israeliana GenCell Energy, specializzata nella fornitura di pile a combustibile, ha annunciato di aver progettato e brevettato un nuovo tipo di catalizzatore che non richiede l’impiego di metalli nobili (come il palladio), sostituiti da materiali meno costosi i quali tuttavia sono in grado di svolgere lo stesso identico ruolo nell’ambito del processo di generazione di energia tramite la reazione elettrochimica propria delle pile a combustibile.

Secondo le stime della compagnia, questa nova soluzione ridurrà drasticamente i costi di produzione dei moduli di fuel cell, rispetto alla tecnologia tradizionale basata sul palladio e su altri metalli nobili.

“I risultati ottenuti nella rimozione del palladio dai catalizzatori delle nostre fuel cell sono il frutto di un lavoro di ricerca e sviluppo iniziato nel 2014” ha spiegato il CEO di GenCell Rami Reshef.

“Sono convinto che quando l’idrogeno avrà compiuto il suo scale up e sarà diventato il principale vettore energetico utilizzato per alimentare treni, aerei e camion, la domanda di palladio crescerà esponenzialmente, e così farà anche il suo prezzo sul mercato. Ma il nuovo sistema che abbiamo brevettato, non utilizzando metalli nobili, ci mette al riparo da queste dinamiche e ci consentirà quindi di proporre fuel cell a prezzi molto competitivi rispetto ai nostri concorrenti”.

GenCell ha già effettuato diversi test con un modulo di fuel cell ‘palladium free’ di dimensioni standard, registrando performance del tutto assimilabili a quelle dei modelli tradizionali.

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