L’italiana SIT presenta alla COP26 di Glasgow i suoi contatori ‘hydrogen ready’

Palcoscenico internazionale per gli innovativi contatori a idrogeno DomusNext® H2 di MeteRSit, società del gruppo SIT, che ha presentato il suo prodotto nel corso della conferenza della Nazioni Unite COP26 in corso a Glasgow.

L’Amministratore delegato di SIT Federico de’ Stefani è intervenuto in un video messaggio diffuso dal Dipartimento per il Business, l’Energia e la Strategia Industriale (BEIS – Department for Business, Energy and Industrial Strategy) del governo UK, trasmesso durante i lavori del meeting, in cui ha sottolineato come l’impego del gruppo sia stato quello di “sviluppare contatori che fossero ‘hydrogen-ready’, ovvero pronti all’uso con l’idrogeno, quando questo diventerà disponibile,  così anche per le caldaie: in questo caso il tecnico installatore certificato potrà con un semplicissimo, breve intervento passare dall’utilizzo del gas naturale all’idrogeno”.

I costi per i dispositivi ad idrogeno, ha quindi aggiunto de’ Stefani, “saranno molto simili a quelli a gas e per l’utente non cambierà nulla in termini di utilizzo. Nella filiera dell’idrogeno l’utilizzo per usi residenziali è l’unico pronto per l’uso: mentre c’è ancora del lavoro da fare sia in termini di generazione che di trasporto, noi siamo pronti con gli apparecchi che renderanno l’utilizzo dell’idrogeno sicuro per l’uso residenziale.  Ciò che cambierà sono i benefici, l’utente diventerà parte della ‘hydrogen revolution’, contribuendo attivamente ad un mondo più sostenibile”.

Il contatore DomusNext® H2 di MeteRSit, un cui esemplare è a disposizione dei visitatori all’interno dello stand della BEIS alla conferenza di Glasgow, è già stato installato nelle nuove abitazioni alimentate al 100% a idrogeno realizzate a Gateshead, nel Nord dell’Inghilterra e consegnate agli inquilini l’estate scorsa nell’ambito di un’iniziativa finalizzata a dimostrare concretamente le potenzialità e la fattibilità dell’utilizzo di H2 in ambito residenziale, al posto del metano.

SIT collabora da diversi anni con BEIS nella sperimentazione per l’utilizzo di sistemi ad idrogeno all’interno di Hy4Heat, un programma del governo britannico al quale l’azienda – attiva a livello internazionale nello sviluppo di valvole di sicurezza per caldaie nonché nella produzione di contatori – ha preso parte fin dal suo avvio.

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