L’UE finanzia 17 progetti con l’Innovation Fund – Small Scale: 4 riguardano l’idrogeno

Sono in tutto 17 i progetti di piccola scala nel settore delle tecnologie green che la Commissione Europea ha deciso di finanziare, con 62 milioni di euro complessivi, nell’ambito della seconda call dell’Innovation Fund – Small Scale, 4 dei quali riguardano l’idrogeno.

Il focus di questa edizione del programma europeo era concentrato su tecnologie per la decarbonizzazione delle industrie energivore, energie rinnovabili, stoccaggio energetico e H2.

I progetti selezionati da Bruxelles sono localizzati in 11 stati membri, ovvero: Belgio, Finlandia, Francia, Italia, Olanda, Polonia, Spagna, Repubblica Ceca, Cipro, Lituania e Slovenia e riguardano la produzione di idrogeno vede, l’energia eolica e l’industria hard-to-abate.

Ognuna delle iniziative selezionate riceverà un finanziamento compreso tra 2,5 e 7,5 milioni di euro, grazie alle risorse provenienti dell’ETS (Emission Trading Scheme, il sistema dei crediti per la CO2) che alimentano tutte le call dell’Innovation Fund (compresa quella per i progetti large-scale, la terza, lanciata lo scorso novembre).

La Commissione selezionerà poi un certo numero di progetti, tra quelli proposti, che pur non essendo ancora maturi per essere finanziati direttamente con questo programma, potranno essere presi in considerazione per l’assistenza nel project development messa a disposizione dall’European Investment Bank.

Nel dettaglio, sono 4 i progetti selezionati per la seconda call dell’Innovation Fund – Small Scale che riguardano l’idrogeno: il primo, in Repubblica Ceca, prevede la produzione di idrogeno green dalla combinazione di energia fotovoltaica e biomasse, per alimentare gli operatori locali di bus, treni e camion.

Nell’ambito del secondo progetto, a Cipro, verrà installato un elettrolizzatore da 2 MW per produrre H2 rinnovabile, anche in questo caso destinato ai trasporti.

In Polonia, invece, per il terzo progetto verrà realizzato un impianto di produzione di idrogeno verde alimentato con energia rinnovabile e con un sistema di recupero del calore.

Infine, in Francia verrà finanziato un progetto per la realizzazione di uno spintore (pusher boat) alimentato a idrogeno, che opererà per la movimentazione di chiatte fluviali nell’area metropolitana di Parigi.