L’UE finanzierà la costruzione di 48 nuove HRS tramite l’Alternative Fuels Infrastructure Facility (AFIF)

La Commissione Europea ha selezionato 42 progetti che verranno finanziati – ricevendo complessivamente 424 milioni di euro – tramite l’Alternative Fuels Infrastructure Facility (AFIF), uno degli strumenti tramite cui si articola il programma Connecting Europe Facility (CEF).

Grazie a queste risorse, assegnate a valle dell’ultima ‘call’ dell’AFIF chiusasi a novembre 2023 (una nuova call è attualmente aperta e vale 1 miliardo di euro) – spiega la European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency (CINEA) in una nota – verrà supportata la realizzazione di 4.200 nuovi punti di ricarica per veicoli elettrici lungo la rete stradale TEN-T, 48 hydrogen refueling station (HRS) per auto, camion e bus e sistemi di elettrificazione per i servizi di handling in 21 aeroporti.

 “Fin dal 2021, l’UE ha assegnato tramite l’AFIF 1,3 miliardi di finanziamenti a numerosi progetti, che hanno consentito la realizzazione di 23.396 punti di ricarica elettrica, 202 hydrogen refueling station e l’elettrificazione delle operazioni in 63 aeroporti” ha sottolineato il Commissario Europeo ai Trasporti Adina Vălean. “Quest’ultima call è stata quella che ha riscontrato il maggior successo in termini di numero e qualità dei progetti, a conferma della crescente attenzione verso le infrastrutture per il rifornimento di idrogeno e la ricarica elettrica dei veicoli”.

Scorrendo la lista dei progetti ammessi al finanziamento – consultabile a questo link – emerge come nessuna delle 12 iniziative relative alla realizzazione di hydrogen refuelign station (in molti casi si prevede la costruzione di più di un impianto, motivo per cui il computo totale delle HRS è pari a 48; ndr) riguardi l’Italia: 1 verrà implementata in Grecia, 2 in Polonia, 1 in Slovenia, 1 in Spagna, 1 in Olanda, 1 in Finlandia e 4 in Francia.