Luigi Crema confermato Presidente di Hydrogen Europe Research. Resta nel board anche Viviana Cigolotti dell’ENEA

Luigi Crema, direttore del Centro Sustainable Energy della Fondazione Bruno Kessler (FBK), è stato riconfermato nel ruolo di Presidente di Hydrogen Europe Research (HER), la più importante organizzazione europea di ricerca nel campo dell’idrogeno che lo stesso Crema guidava già da gennaio 2023. La nomina del Presidente e del nuovo board è avvenuta a Budapest oggi, giovedì 13 giugno, in occasione della General Assembly di HER, durante la quale è stata confermata, quale membro del direttivo dell’organizzazione, anche Viviana Cigolotti dell’ENEA.  

Hydrogen Europe Research, composta da oltre 150 università e centri di ricerca internazionali, è membro della Clean Hydrogen Partnership – assieme alla Commissione Europea ed a Hydrogen Europe per il settore industriale – e il suo l’obiettivo principale è contribuire al Green Deal e alla strategia europea per l’idrogeno sostenendo attività di ricerca e innovazione.

“Proseguo con grande entusiasmo e motivazione la mia attività come Presidente di Hydrogen Europe Research, un ruolo che permette di incidere sulle politiche a supporto della ricerca europea sull’idrogeno. Un risultato significativo anche per il contesto nazionale, oltre che per la visibilità di FBK a livello europeo e mondiale” ha commentato Crema. “Questo ruolo permette di partecipare ai Governing Board della Clean Hydrogen Partnership, giunta a metà del suo programma, come unico delegato per la ricerca, assieme ai tre rappresentanti della Commissione Europea e ai cinque dell’industria espressi da Hydrogen Europe. Nuovi gruppi di lavoro stanno raccogliendo informazioni importanti per identificare le priorità per la futura partnership per il decimo Programma Quadro, uno dei prossimi obiettivi rilevanti di HER. Nella nostra proposta ricerca e innovazione avranno un ruolo ben definito in una strategia europea che terrà conto di tre ambiti differenti ma che è importante considerare in una visione unita: il miglioramento della competitività, il supporto all’industrializzazione e un quadro di riferimento per la costruzione di un mercato”.

Come detto, all’interno del nuovo board continuerà a sedere anche Viviana Cigolotti, Head of Division of Technologies and Vectors for Decarbonisation dell’ ENEA – che con CNR e Fondazione Bruno Kessler ha un accordo di collaborazione per la ricerca sull’idrogeno – che in HER ricoprirà il ruolo di technical committee leader del ‘TC4 – hydrogen end uses for stationary and industrial applications’.