L’Università di Genova entra nell’ African Hydrogen Partnership

L’Università di Genova è il primo soggetto accademico – e anche la prima entità italiana – ad entrare a far parte, tramite il Dipartimento di ingegneria meccanica, energetica, gestionale e dei trasporti (DIME), dell’African Hydrogen Partnership (AHP), associazione che si prefigge lo scopo di sostenere lo sviluppo della filiera dell’idrogeno nel continente africano.

Il DIME, si legge in una nota, vanta una consolidata esperienza nelle applicazioni per l’idrogeno e l’ammoniaca (fuel cell, turbine, e-fuel) e dispone di un’elevata capacità di analisi tecnico-economica delle tecnologie innovative per l’H2 e in generale per il campo energetico.

La sua adesione all’AHP rafforzerà quindi la collaborazione internazionale dell’organizzazione, che ad oggi è l’unica associazione africana dedicata specificatamente allo sviluppo dell’idrogeno verde, dei combustibili derivati, delle fuel cell e delle opportunità di investimento connesse con queste soluzioni innovative.

“È un piacere per noi entrare a far parte dell’AHP come primo membro universitario” ha commentato il Professor Aristide Fausto Massardo. “Essendo attivi da molto tempo nella ricerca nel campo dell’idrogeno e delle celle a combustibile, e da sempre impegnati nell’ambito di collaborazioni e progetti internazionali, per noi è stato naturale aderire ad un’alleanza ambiziosa come la AHP, confermando così la fiducia che abbiamo nel potenziale dell’Africa quale player della transizione verso l’idrogeno. Siamo pronti a supportare l’associazione e aiutarla ad affrontare le sfide tecnologiche e di policy mettendo a disposizione la nostra esperienza, i laboratori e li strumenti di cui disponiamo per agevolare lo sviluppo della filiera africana dell’idrogeno attraverso attività di testing, analisi tecnico-economiche, modelli e simulazioni”.

Soddisfatto anche Innocent Uwuijaren, Presidente della AHP, che ha aggiunto: “L’idrogeno green prodotto in Africa darà un contributo determinante al raggiungimento dell’obbiettivo net-zero a livello globale. Il mondo non potrà decarbonizzarsi senza l’idrogeno africano. La mission della nostra associazione è massimizzare il potenziale di produzione di H2 carbon-free del continente e al contempo contribuire alla crescita economica dei singoli Paesi africani coinvolti. Avere il DIME dell’Università di Genova tra i nostri membri ci aiuterà a raggiungere i nostri ambiziosi obbiettivi e a generare un reale beneficio per l’Africa”.