Maire Tecnimont realizzerà in India un impianto per la produzione di idrogeno verde su commissione di GAIL

La società indiana Gas Authority of India Limited (GAIL) ha assegnato a Tecnimont Private Limited (TCMPL) e NextChem, entrambe controllate del gruppo italiano Maire Tecnimont, un contratto EPC relativo alla realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno verde a Vijaipur (Madhya Pradesh), nell’India centrale.

Il nuovo sito produttivo sarà dotato di un’unità di elettrolisi con tecnologia PEM da 10 MW di capacità, in grado di generare 4,3 tonnellate di H2 green al giorno.

Maire Tecnimont nella sua nota non ha svelato il valore economico del contratto, aggiungendo solo che è “in linea con progetti di questa tipologia”, e ha precisato che lo scopo del progetto riguarda l’ingegneria, il procurement, la costruzione fino al commissioning, lo start-up dell’impianto e il performance test, mentre il completamento è atteso dopo 18 mesi dalla lettera di accettazione.

GAIL è la più grande società governativa di gas naturale in India, con attività diversificate lungo tutta la catena del valore di gas naturale.

Alessandro Bernini, Amministratore Delegato nominato del gruppo Maire Tecnimont, ha commentato: “In linea con la National Hydrogen Mission dell’India, questo progetto rappresenta un importante traguardo nel percorso del Paese verso un’industria e un’economia basate sull’idrogeno e sulla neutralità carbonica, così come una conferma della crescita costante del green business di Maire Tecnimont. Unire l’idrogeno verde alla rete del gas o utilizzarlo come feedstock sostenibile per decarbonizzare il settore dei fertilizzanti e altri processi industriali hard-to-abate è essenziale per garantire l’accelerazione e la crescita dell’economia a idrogeno verde. Grazie alla nostra storica presenza in India, siamo orgogliosi di contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione 2030 del Paese”.