Masdar (Emirati Arabi) produrrà idrogeno verde in Egitto: previsti 4 GW di elettrolisi entro il 2030

La corporation emiratina Masdar, uno dei principali operatori al mondo nel settore delle energie rinnovabili (basato ad Abu Dhabi), e Hassan Allam Utilities – parte della conglomerata di costruzioni egiziana Hassan Allam Holding Group – hanno firmato nei giorni scorsi una serie di accordi con le autorità egiziane per collaborare allo sviluppo di diversi impianti di produzione di idrogeno verde che sorgeranno nella Suez Canal Economic Zone e lungo la costa mediterranea del Paese nordafricano.

In base a quanto reso noto dalla stessa Masdar, nella sua prima fase il progetto prevede di produrre, a partire dal 2026, 100.000 tonnellate di e-metanolo (ricavato dell’H2 green) all’anno, da impiegare come fuel per le navi. Negli anni successivi, e comunque entro il 2030, la capacità di elettrolisi complessiva installata nell’ambito di questa iniziativa potrà poi crescere fino a raggiungere i 4 GW. Valore che – nei piani di Masdar e Hassan Allam – consentirà di produrre ogni anno 2,3 milioni di tonnellate di ammoniaca green destinata all’export e un quantitativo di idrogeno verde sufficiente a soddisfare la domanda dell’industria locale.

L’obbiettivo dei partner è quello di sfruttare l’abbondanza di energia rinnovabile, da fonte eolica e solare, a costi competitivi di cui dispone l’Egitto, trasformandola in idrogeno verde e derivati da commercializzare poi sul mercato globale.