McPhy chiude il 2022 registrando una netta crescita di ordini e fatturato

Il 2022 si è rivelato un anno decisamente positivo per McPhy, che ha chiuso l’esercizio con ricavi e nuovi ordini in netta crescita.

Nello specifico, il fatturato dell’azienda francese specializzata nella fornitura di elettrolizzatori e hydrogen refueling station è stato pari a 16 milioni di euro lo scorso anno, il 22% in più rispetto ai 13,1 milioni del 2021, con un incremento particolarmente accentuato (+37%) nel corso del secondo semestre.

Cresciuto di oltre il 56% il portafoglio ordini, con contratti acquisiti per un valore complessivo di 29,4 milioni di euro al 31 dicembre 2022.

Lo scorso anno, McPhy ha anche ottenuto un contratto per la fornitura di impianti di elettrolisi per un progetto di grande dimensione sviluppato da un importante gruppo siderurgico in Germania, e ha avviato la costruzione della sua nuova gigafactory di elettrolizzatori a Belfort, grazie ai finanziamenti del programma europeo IPCEI Hy2Tech. “Il 2022 ha visto McPhy tornare a realizzare performance in linea con il suo potenziale e con quello della value chain dell’idrogeno low-carbon, registrando una crescita del fatturato e della raccolta di nuovi ordini” ha commentato Jean-Baptiste Lucas, Chief Executive Officer dell’azienda transalpina. “Si tratta dei primi segnali di un’evoluzione del mercato dell’H2 green, che sta diventando sempre più strutturato. Il finanziamento IPCEI ci consentirà di accrescere la nostra capacità industriale grazie alla gigafactory di Belfort, che sarà pronta nella seconda metà di quest’anno e permetterà a McPhy di produrre elettrolizzatori in tempi rapidi e a costi competitivi. Per questo ci approcciamo al 2023 con grande fiducia nella nostra capacità di generare una solida crescita a lungo termine”.