McPhy inaugura la sua gigafactory di elettrolizzatori a Belfort, in Francia

Dopo averla presa in consegna lo scorso febbraio, oggi (13 giugno; ndr) McPhy ha inaugurato ufficialmente la sua gigafactory di elettrolizzatori a Belfort, la prima di tutta la Francia (ma non l’ultima, visto che la strategia nazionale sull’H2 prevede la realizzazione di almeno 4 impianti di questo tipo).

Costruita grazie ai finanziamenti erogati dal Governo francese tramite il programma nazionale France Relance e l’IPCEI Hy2Tech, la nuova fabbrica francese avrà una capacità di 1 GW all’anno, una scala dimensionale che la stessa McPhy definisce – in un post sul suo profilo Linkedin – “senza precedenti”, che conferma e concretizza, secondo l’azienda, “la nostra leadership tecnologica, che abbiamo progressivamente rafforzato attraverso le partnership e i progetti con attori di primo piano della filiera, tra cui EDF, ma anche Chart Industries e Larsen & Toubro.

La gigafactory di Belfort, una volta arrivata a pieno regime, darà lavoro a 450 nuovi addetti, ma comporterà un aumento dell’occupazione (un centinaio di posti di lavoro aggiuntivi complessivi) anche nelle sedi di McPhy in Italia (San Miniato, in provincia di Pisa) e Germania (a Wildau).

La fabbrica realizzerà elettrolizzatori sulla base della tecnologia sviluppata dalla stessa McPhy, che non prevede l’impiego di metalli nobili. Gli elettrolizzatori verranno poi testati in loco sfruttando l’energia rinnovabile generata dai 5.800 mq di pannelli solari installati sul tetto dello stabilimento. L’idrogeno prodotto durante la sperimentazione verrà recuperato per riscaldare i locali.