Milano probabile location per la prima gigafactory italiana di elettrolizzatori (targata Snam-De Nora)

L’attuale – complessa – situazione del mercato internazionale non spaventa De Nora, che procede fiduciosa con l’IPO a Piazza Affari (il cui prospetto è stato approvato dalla Consob) e annuncia anche che la gigafactory di elettrolizzatori – progetto a cui l’azienda lavora insieme al socio Snam nel quadro degli investimenti previsti dal PNRR – sorgerà con tutta probabilità nei pressi di Milano.

“Siamo al centro della rivoluzione industriale dell’idrogeno verde e abbiamo registrato un livello fenomenale di crescita in questi anni. Siamo fiduciosi nel percorso che ci aspetta in futuro” ha dichiarato l’Amministratore delegato del gruppo Paolo Dellachà, durante una conferenza stampa di presentazione del prospetto di quotazione, scrive l’Ansa.

Fiducia ribadita anche dal Direttore Finanziario di De Nora Matteo Lodrini, che ha aggiunto: “Indipendentemente dalla condizioni di mercato, stiamo lavorando da oltre 1 anno per accedere al mercato dei capitali e riteniamo che il nostro progetto di lungo termine possa essere apprezzato dagli investitori”.

Un atteggiamento diverso da quello adottato dalla partecipata thyssenkrupp Nucera, joint-venture con il colosso siderurgico tedesco thyssenkrupp (in cui De Nora detiene il 34%), il cui debutto in Borsa è stato posticipato almeno di alcuni mesi proprio a causa di una congiuntura ritenuta al momento non favorevole.

Durante la conferenza stampa sono emersi altri dettagli di rilievo rispetto allo sbarco di De Nora sul listino Euronext Milan (il collocamento delle azioni presso gli investitori istituzionali è iniziato il 22 giugno mentre l’avvio delle negoziazioni è previsto per il 29 giugno prossimo): secondo la ricostruzione dell’agenzia Teleborsa, infatti, l’azienda punta a quotare un flottante pari a circa il 20% del capitale sociale, mentre Snam – entrata con una quota di poco superiore al 30% nel 2021 – rimarrà un azionista rilevante anche dopo la IPO e l’investimento della famiglia Garrone-Mondini annunciato dei giorni scorsi, dall’entità iniziale di 100 milioni di euro potrà crescere ulteriormente in un secondo momento.

“Snam è un socio di minoranza e un partner strategico con cui stiamo portando avanti progetti importanti” ha detto Dellachà, sottolineando che dopo la quotazione il TSO nazionale manterrà un “ruolo importante sia come socio che come partner. Insieme – ha ricordato l’AD di De Nora – stiamo lavorando per la prima gigafactory italiana di elettrolizzatori prevista dal PNRR, speriamo di poterla fare molto presto e, se posso sbilanciarmi, molto vicino a Milano”, sede di entrambi i gruppi.