Nel prossimo trimestre il MITE aggiudicherà i fondi del PNRR per la gigafactorty di elettrolizzatori

L’assegnazione delle risorse stanziate dal PNRR per la realizzazione di una gigafactory di elettrolizzatori avverrà nel secondo trimestre di quest’anno, quando verranno distribuiti anche i fondi destinati alla ricerca scientifica e tecnologica sull’idrogeno.

Lo ha confermato il Ministro della Transizione Ecologia Roberto Cingolani, durante la sua audizione davanti alle Commissioni riunite Ambiente, Attività produttive e Agricoltura di Camera e Senato.

Il titolare del MITE ha illustrato lo stato di avanzamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per quanto di competenza del suo dicastero, ricordando che durante il prossimo trimestre (aprile-giugno 2022) sono previste 4 ‘milestone’, due delle quali riguardano l’idrogeno, ‘capitolo’ su cui complessivamente “abbiamo a disposizione un pacchetto di finanziamenti da 3,2 miliardi di euro”.

La prima misura di cui ha parlato Cingolani di fronte ai parlamentari ‘cuba’ circa 160 milioni di euro e riguarda come detto ricerca e sviluppo. I filoni di intervento sono 4: produzione di idrogeno verde, (“che è l’unico finanziabile tramite il PNRR” ha ribadito il ministro); stoccaggio e trasporto di idrogeno e trasformazione in altri derivati e combustibili verdi; celle a combustibile; sistemi intelligenti di gestione delle infrastrutture (distributori stradali, ecc..).

“Il piano di riceva è già stato approvato e, per evidenti motivi, ENEA è stato individuato quale affidatario. A breve verranno pubblicati i bandi”.

La seconda ‘milestone’ da realizzare nel secondo trimestre del 2022, del valore complessivo di 450 milioni di euro, riguarda invece l’aggiudicazione degli appalti per la costruzione di capacità industriale finalizzata alla produzione di elettrolizzatori, con target produttivo di 1 GW.

“In Italia manca la competenza sugli elettrolizzatori: se dobbiamo comprare le celle in Corea, e altre componenti in altri Paesi, richiamo di spendere all’estero tutte le nostre risorse” secondo il titolare del MITE. Per questo, nel PNRR sono stati stanziati 2 miliardi per sviluppare le value chain nazionali e realizzare 4 gigafactory: batterie (il cui iter è già in corso), pannelli fotovoltaici, accumulatori di energia e infine, appunto, elettrolizzatori, a cui andranno 450 milioni di euro.

“Per quanto riguarda gli elettrolizzatori, il MITE ha già completato una ricognizione di mercato e avviato un tavolo con il MISE”.