Nell’ultima versione del PNRR quasi 4 miliardi per l’idrogeno: ecco tutti i capitoli di spesa

di Francesco Bottino

Nell’ultima versione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) messa a punto dal Governo Draghi, che dovrebbe essere approvata oggi dal Consiglio dei Ministri per poi andare in Parlamento, ci sono quasi 4 miliardi di euro stanziati per lo sviluppo della filiera nazionale dell’idrogeno, distribuiti lungo tutti gli anelli della catena ma con un’attenzione particolare all’utilizzo dell’H2 nei settori industriali cosiddetti ‘hard-to-abate’.

Il piano definito dall’esecutivo ha un valore complessivo di 221,5 miliardi di euro, di cui 191,5 miliardi provenienti dalle risorse del Recovery Fund europeo e altri 30 da fondi addizionali italiani.

Il tema dell’idrogeno rientra tutto nel primo ‘capitolo’ (quello del Recovery comunitario) e fa parte della ‘Missione 2: Rivoluzione verde e transizione ecologica’, che vale complessivamente 57 miliardi di euro.

Nella sezione ‘Transizione energetica e mobilità sostenibile’, che somma progetti per 24,8 miliardi, si trovano le due azioni relative all’idrogeno, la prima esclusivamente dedicata all’H2 e la seconda alla ricerca scientifica e tecnologica, con uno stanziamento apposito per il filone dell’idrogeno.

La voce ‘Promuovere la produzione, la distribuzione e gli usi finali dell’idrogeno’ totalizza 3,19 miliardi di euro, così suddivisi: Produzione in aree industriali dismesse, 500 milioni; Utilizzo dell’idrogeno in settori ‘hard-to-abate’, 2 miliardi; Stazioni di ricarica idrogeno per il trasporto stradale, 230 milioni; Stazioni di ricarica idrogeno per il trasporto ferroviario, 300 milioni; Ricerca e sviluppo sull’idrogeno, 160 milioni.

Guardando le cifre, è evidente come il Governo – sulla base peraltro di un orientamento condiviso da molti osservatori del settore – ritenga prioritario partire subito con il sostegno all’impiego di idrogeno per decarbonizzare attività industriali difficilmente elettrificabili, stanziando per questa finalità la quota maggiore di risorse, oltre la metà del totale (2 miliardi).

L’altra azione in cui viene menzionato l’H2 è quella intitolata ‘Sviluppare una leadership internazionale industriale e di ricerca’: sui 2 miliardi stanziati in totale per questa voce di spesa, 450 milioni di euro sono destinati al filone dell’idrogeno.

In totale, il vettore energetico capitalizza quindi un sostegno economico pari a 3,64 miliardi di euro nel PNRR italiano che dovrebbe essere approvato in via definitiva nei prossimi giorni.

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