Non solo motori completi: ZeroAvia commercializzerà anche le singole componenti dei suoi sistemi di propulsione ad H2

La start-up Britannica ZeroAvia – uno dei player più attivi a livello internazionale nello sviluppo di soluzioni per l’aviazione a zero-emissioni basate sull’idrogeno – ha annunciato la decisione di commercializzare sul mercato alcune delle componenti sviluppate in-house per i propri motori elettrici per aerei alimentati ad H2.

In questo modo l’azienda potrà posizionarsi in un mercato che sarà caratterizzato da una forte espansione e valorizzare al massimo gli investimenti effettuati fino ad oggi in ricerca e sviluppo, aumentando anche il proprio impatto nel percorso di transizione energetica dell’industria dell’aviazione.

Parallelamente alla fase di certificazione per il suo motore ZA600 dedicato a velivoli fino a 20 posti, e al lavoro di sviluppo del motore Z2000 per aerei fino a 90 posti, ZeroAvia ha condotto una ricerca di mercato in relazione al potenziale commerciale delle componenti messe a punto per i suoi progetti, riscontrando significative opportunità per diversi elementi che riguardano sia la propulsione elettrica sia i sistemi di celle a combustibile.

La società ha quindi già avviato discussioni relative a possibili accordi di fornitura con un certo numero di aziende che a vario titolo stanno lavorando su sistemi di propulsione elettrici e a idrogeno per il settore aereo.

E, al fine di accelerare lo sviluppo della tecnologia che verrà adottata sia per i propri propulsori sia per le componenti che verranno offerte sul mercato, ZeroAvia ha appena inaugurato un nuovo centro di eccellenza presso l’aeroporto di Paine Field a Everett, città dello stato di Washington (non lontano da Seattle). Polo a cui si potrebbe nel prossimo futuro affiancare (ma la location non è stata ancora identificata) anche un nuovo impianto per la produzione di sistemi di fuel cell.

“Oggi stiamo definendo i piani che delineeranno le modalità con cui porteremo sul mercato i nostri motori a idrogeno per aerei e anche le singole componenti che abbiamo sviluppato” ha spiegato Val Miftakhov, fondatore e CEO di ZeroAvia. “Siamo decisi ad assicurarci la maggior quota di mercato possibile nei sistemi di propulsione per l’aviazione commerciale, con l’obbiettivo di creare valore per i nostri azionisti e contemporaneamente di contribuire efficacemente alla riduzione dell’impatto ambientale del settore. Oltre ai motori per aerei, che sono il nostro mercato di riferimento, ci saranno molte altre applicazioni che non sono allineate con la nostra offerta di prodotti, ma in cui le nostre tecnologie potrebbero svolgere un ruolo importante nell’ambito della supply chain di altri OEM (Original Equipment Manufacturer)”.