Nuove risorse per le hydrogen vally: il dettaglio dei progetti che verranno finanziati dal MASE

Come preannunciato ieri, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha pubblicato un nuovo decreto tramite cui vengono assegnate risorse, per complessivi 150 milioni di euro, al finanziamento di hydrogen valley, da realizzare in aree industriali dismesse, ulteriori rispetto alle 50 a cui sono già stati assegnati i fondi del PNRR nel 2023.

Come specificato nel provvedimento – consultabile integralmente a questo link – solo 63 milioni di euro circa (63.691.809,32 per l’esattezza), sono effettivamente disponibili in questo momento: si tratta di 17.023.411,34 euro di risorse residue non assegnate dalle Regioni e Province autonome ad esito della procedura di selezione dei progetti e delle conseguenti graduatorie pubblicate lo scorso anno, e di 46.668.397,98 euro di risorse residue conseguenti a varianti di progetto e a rinunce alle agevolazioni da parte dei soggetti beneficiari per proposte progettuali ammesse nell’ambito delle graduatorie pubblicate dalle Regioni e Province autonome.

Tutto il resto, ovvero 90 milioni di euro, deve ancora entrare nella disponibilità del Ministero, che riceverà questi fondi aggiuntivi in conseguenza del potenzialmente di alcune misure del PNRR (compresi gli investimenti sull’idrogeno verde) stabilito nel REPowerEU.

Per tale ragione, nel decreto appena pubblicato, il MASE ha stilato tre diverse liste di progetti: alla prima, costituita “dai progetti che, nell’ambito delle graduatorie pubblicate dalle Regioni e Province autonome, sono risultati ammissibili, ma finanziabili parzialmente per mancanza di risorse”, sono “destinate in via prioritaria le risorse di cui all’articolo 2”, ovvero i circa 63 milioni di euro ‘avanzati’ dalla precedente tornata.

Di questo elenco fanno parte 14 progetti, che avevano ricevuto lo scorso anno solo una porzione del finanziamento richiesto, e che ora hanno ottenuto il resto assorbendo il totale dei 63 milioni attualmente disponibili.

Questo il dettaglio:

In sub-ordine, nella seconda lista, vengono elencati “i progetti che, nell’ambito delle graduatorie pubblicate dalle Regioni e Province autonome, ricoprono la prima posizione tra i progetti ammessi, ma non finanziabili per mancanza di risorse”. A tali iniziative saranno destinate le eventuali risorse residue rispetto alla prima distribuzione.

Questi i progetti del secondo elenco:

Infine, la terza lista contiene “i progetti che, nell’ambito delle graduatorie pubblicate dalle Regioni e Province autonome, ricoprono la seconda posizione tra i progetti ammessi, ma non finanziabili per mancanza di risorse”. A questi progetti sono destinate le eventuali risorse residue rispetto alle due liste precedenti.

Il dettaglio del terzo elenco: