Nuovi ingressi per l‘Hydrogen Council, che supera i 140 membri

L’associazione internazionale Hydrogen Council ha annunciato 7 nuovi ingressi di ‘peso’, che portano a 141 il numero totale di membri dell’organizzazione, nata nel 2017 e impegnata a rappresentare gli interessi degli operatori di tutta la filiera dell’H2.

Ad aver aderito all’Hydrogen Council in queste settimane sono due nuovi ‘steering members’: la corporation energetica colombiana Ecopetrol, il primo socio sudamericano, e InterContinental Energy, società specializzata nei green fuel.

Gli altri 5 sono ‘supporting members’: la conglomerata indiana Adani Group, l’azienda tecnologica svedese (primo socio proveniente dal Paese scandinavo) Alfa Laval, la californiana Bloom Energy, il gruppo infrastrutturale multinazionale CK Infrastructure Holdings, e il TSO (Transport System Operator) olandese Gasunie.

Dando il benvenuto ai nuovi membri e sottolineando il contributo che potranno dare alla mission dell’Hydrogen Council, Tom Linebarger, Chairman e CEO di Cummins Inc. e Co-Chair dell’associazione, ha commentato: “La forza dell’Hydrogen Council deriva del coinvolgimento dei vari leader aziendali che ne fanno parte. La varietà di provenienza geografica, di settore e di tipologia di attività ci consente di avere una prospettiva multi-dimensionale sulla transizione energetica. In conclusione del nostro recente meeting, abbiamo concordato sull’importanza di affrontare il cambiamento climatico con uno spirito di collaborazione che vada oltre gli interessi particolari, convinti che questo potrà portare benefici a tutti gli stakeholder”.