Nuovi SUV e idrogeno: avanti coi progetti di BMW e Land Rover

Prosegue lo sviluppo dei progetti di BMW e Land Rover per lanciare sul mercato in tempi relativamente brevi le versioni a idrogeno di due dei SUV di punta delle case automobilistiche, rispettivamente l’X5 e il Defender.

Nel caso del costruttore bavarese, i dettagli dell’innovativo mezzo sono noti da tempo: si chiamerà Hydrogen NEXT, sarà basato sul BMW X5 e sarà dotato di un sistema di celle a combustibile alimentate da H2 in grado di sviluppare una potenza di 125 Kw, accoppiato ad una batteria che di fatto raddoppierà la potenza complessiva portandola a 250 Kw, come aveva spiegato nei mesi scorsi Massimiliano Di Silvestre, Presidente e Amministratore delegato Bmw Italia, intervenendo al webinar “Verde e blu, l’idrogeno e la transizione energetica in Italia” organizzato dall’agenzia Ansa.

La notizia di questi giorni, però, è che BMW ha iniziato ufficialmente i test su strada di questo modello: una fase importante e delicata che segue le sperimentazioni di laboratorio delle singole componenti (il sistema di celle a combustibile, i serbatoi per l’idrogeno, le batterie) e che ha lo scopo di verificare e mettere a punto l’interazione tra esse, nonché le funzionalità di guida del veicolo nel suo complesso, sempre con un occhio allo stile di guida sportivo che storicamente caratterizza le auto della ‘casa dell’elica’.

Al momento BMW non ha rilasciato altre informazioni sull’Hydrogen NEXT, che dovrebbe debuttare sul mercato (pur con un numero di esemplari inizialmente limitato) già nel corso del 2022.

Ci vorrà qualche anno in più, invece, per veder circolare sulle strade un altro suv molto noto, ma nella sua versione a idrogeno.

Si tratta del Land Rover Defender, uno dei modelli di punta che la casa produttrice britannica vorrebbe appunto declinare anche in versione a fuel cell.

Recentemente l’azienda ha annunciato di aver avviato i test relativi a questo progetto, che verranno realizzati nel corso di quest’anno in Gran Bretagna, come parte del programma governativo ‘Project Zeus’, che prevede di azzerare le emissioni di CO2 entro il 2036.

La sperimentazione sarà co-finanziata con fondi pubblici tramite l’Advanced Propulsion Center del Governo di Londra e avrà l’obbiettivo di mettere a punto un sistema di propulsione a fuel cell di idrogeno che sia in grado di garantire prestazioni, ma anche autonomia e capacità off-road e di traino, simili a quelle dei classici motori a combustione interna alimentati con carburanti fossili.

Il gruppo Jaguar Land Rover punta a offrire ai propri clienti soltanto soluzioni di alimentazione green entro il 2030, motivo per cui oltre alla mobilità elettrica sta sperimentando anche la tecnologia a fuel cell di H2 nell’ambito del suo programma di investimenti Reimagine.

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