Ok al progetto Agnes anche dal Ministero della Cultura: ora manca solo il provvedimento finale di VIA

Si avvicina il rilascio della VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) per il progetto Agnes, che prevede la produzione di energia rinnovabile e idrogeno verde al largo delle coste di Ravenna.

L’iniziativa promossa da Qint’x e Saipem, che vede tra i suoi partner anche F2i Sgr (fondo d’investimenti a capitale misto pubblico-pubblico specializzato in infrastrutture e energia), ha infatti ottenuto l’ultimo parare che ancora mancava nell’ambito della procedura di VIA, avviata a inizio 2023: nei giorni scorsi, come si legge sul profilo Linkedin della stessa Agnes (la società di scopo creata da Qint’x e Saipem), anche il Ministero della Cultura ha dato il suo parere favorevole al progetto Agnes Romagna 1 e 2.

Ora che tutti i pareri necessari al completamento delle VIA sono stati espressi e risultano favorevoli, manca soltanto il provvedimento finale di VIA.

Come ricordato dai promotori, Agnes – che nelle intenzioni sarà il più grande hub delle energie green di tutto il Mediterraneo – prevede l’installazione di 600 MW di eolico offshore, 100 MW di solare galleggiante, 50MW/200MWh di storage e 60 MW di elettrolizzatori (in gran parte installati a terra, nel porto di Ravenna) per la produzione di idrogeno verde.

Agnes, che poco più di un mese fa aveva già ottenuto il via libera dalla Commissione PNRR-Pniec, “fornirà energia – si legge ancora nel post – alle famiglie e alle imprese romagnole, e renderà il porto di Ravenna un esempio di riferimento europeo per l’integrazione di differenti tecnologie offshore”.