Oltre 400 aziende giapponesi costituiranno un fondo da 1 miliardo di dollari per investire nella filiera dell’idrogeno

Una coalizione di oltre 400 aziende e organizzazioni giapponesi starebbe mettendo a punto un fondo da oltre 1 miliardi di dollari finalizzato a realizzare investimenti per supportare la supply chain dell’idrogeno, nell’ottica si consolidare la sicurezza energetica del Paese, secondo quanto riportato dall’agenzia stampa Nikkei.

L’iniziativa coordinata dalla Japan Hydrogen Association – di cui fanno parte alcuni big dell’economia nipponica come Iwatani, Sumitomo Mitsui Financial Group e Mitsubishi UFJ Financial Group – si concentrerà sulla produzione, sullo stoccaggio e sul trasporto di H2 grazie ad investimenti mirati che saranno gestiti dalla società di private equity Advantage Partners, basata a Tokyo.

Una quota delle risorse – sempre secondo quanto riportato da Nikkei – sarà destinata nello specifico a investimenti all’interno dell’Indo-Pacific Economic Framework (IPEF), un gruppo di 14 Paesi di cui fanno parte lo stesso Giappone, gli Stati Uniti e l’Australia.

Uno dei pilastri su cui è stato costituito l’IPEF è la collaborazione internazionale per la creazione di un’economia pulita. E proprio per perseguire questo obbiettivo, nel maggio dello scorso anno, il Giappone aveva costituito un programma di cooperazione sullo sviluppo della filiera dell’idrogeno.