Pechino 2022: Olimpiadi invernali a idrogeno grazie agli elettrolizzatori di Siemens Energy

Anche Siemens Energy darà il suo contributo nel ridurre l’impatto ambientale delle Olimpiadi invernali del 2022, che si svolgeranno a Pechino, in Cina.

Il gruppo tedesco ha infatti firmato un accordo di cooperazione con Beijing Green Hydrogen Technology Development Co., Ltd., controllata di China Power International Development Ltd. (China Power), per la fornitura di un impianto di produzione di idrogeno verde.

Il sistema, un elettrolizzatore Silyzer 200 con tecnologia PEM (Proton Exchange Membrane) da diversi megawatt di capacità, è destinato ad equipaggiare una stazione di rifornimento che contribuirà a produrre e distribuire l’idrogeno verde necessario ad alimentare i mezzi pubblici in servizio durante l’evento sportivo internazionale. La consegna dell’impianto, il primo di questo tipo che Siemens Energy fornirà in Cina, è prevista a maggio 2021.

Già nel settembre 2019 l’azienda tecnologica tedesca aveva firmato un MoU (Memorandum of Understunding) con State Power Investment Corporation Limited (SPIC), l’azionista di controllo di China Power, finalizzato proprio allo sviluppo di soluzioni legate all’idrogeno. Questo progetto è il primo frutto della collaborazione tra le due parti, che – assicura la stessa Siemens in una nota – proseguirà ora con altre iniziative analoghe sempre nel campo del green H2.

“La decarbonizzazione del sistema energetico è una sfida che ogni Paese deve affrontare. Siemens Energy può fornire ai suoi clienti, siano essi enti pubblici o aziende private, un supporto fondamentale in questo processo. Promuovere lo sviluppo di idrogeno rinnovabile è un elemento essenziale dell’impegno cinese per costruire un sistema energetico più moderno e sostenibile” ha commentato Christian Bruch, CEO di Siemens Energy. “Insieme al nostro partner SPIC, stiamo dando un importante contributo nel combattere i cambiamenti climatici e ridurre le emissioni di CO2”.

“SPIC è impegnata insieme a Siemens Energy a sviluppare soluzioni energetiche sostenibili sfruttando la complementarietà di esperienze e competenze a vantaggio di entrambe le parti coinvolte. Insieme contribuiremo a sviluppare soluzioni a basso impatto ambientale” ha aggiunto Qian Zhimin, Presidente di SPIC.

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